Uno dei titoli piú massacrati nel settore EV nell’ultimo periodo é sicuramente CANOO (NASDAQ : GOEV) .Â
La promessa di rendimenti a lungo termine nel mercato dei veicoli elettrici è innegabile ma l’aumento della concorrenza presenta nuove sfide : le case automobilistiche tradizionali stanno entrando nello spazio dei veicoli elettrici e quindi stanno intensificando la concorrenza se pur con tecnologie non sempre all’avanguardia. Ma nello specifico quali sono le cause che stanno portando alla deriva Canoo? Da inizio anno GOEV ha fatto segnare un -58% e negli ultimi trenta giorni stiamo assistendo ad un -20% : numeri che non attraggono investitori ma li allontanano. Â
All’inizio di Aprile, la società ha annunciato di aver concluso un accordo per l’acquisizione di un nuovo impianto di produzione in Oklahoma; ciò consentirà a Canoo di incominciare le operazioni di produzione e di avanzare lentamente verso la redditività . A questa notizia il mercato ha reagito molto bene e il titolo ha avuto un bel balzo facendo registrare in un mese un +54%.
Nonostante il calo nel 2022 e 2023, la società ha stretto diverse importanti partnership. Un anno fa, la NASA ha selezionato i furgoni di Canoo per l’utilizzo nei suoi lanci di esplorazione lunare Artemis. Pochi mesi dopo, Walmart  ha acquistato 4.500 furgoni per la sua attività di e-commerce. Walmart prevede di iniziare a utilizzare questi nuovi veicoli elettrici prima della fine del 2023.
Se questo dovesse accadere, dovrebbe fornire un eccellente catalizzatore per le azioni GOEV.Â
Il motivo per cui Canoo sta affossando sempre di più in borsa è perchè sta affrontando una grave crisi di liquidità : le sue riserve sono crollate a $ 6,7 milioni nel primo trimestre, un calo dell’82% rispetto all’anno precedente.Â
La società è a rischio di bancarotta e ad aggravare la situazione c’è stata l’uscita di dirigenti chiave per il suo progetto. Il potenziale per un delisting dal NASDAQ è concreto. Prima di questo passaggio è possibile aspettarsi un reverse split che consentirebbe al titolo di sopravvivere ancora un po’ all’interno del Nasdaq: ricordiamo che il titolo è sotto il dollaro da ormai 4 mesi. Un’altra operazione che potrebbe innescarsi nei prossimi mesi è un offering per ottenere velocemente liquidità . Fare un offering durante un periodo di difficoltà e trend negativo vuol dire essere alla canna del gas e questo gli investitori lo sanno. Â
Di seguito potete trovare una tabella con dati importanti che si aggiorna automaticamente per avere un’idea della situazione del titolo al momento della lettura. Sotto la tabella vengono spiegate tutte le voci.Â
- SHORT RATIO : misura il numero di giorni che in media impiegano gli short seller a coprire il riacquisto di tutte le azioni prese in prestito. Quando la metrica supera i 5 giorni di copertura solitamente viene considerato un segnale di allarme, nel senso che il mercato è posizionato al ribasso e potrebbe dare luogo a ulteriori vendite nei giorni a seguire.
- LAST SPLIT DAY : é l’ultima data in cui il titolo ha frazionato le proprie azioni.
- TOTAL CASH : é un valore che include l’importo netto di debiti e crediti per le attività di cassa.
- TOTAL DEBT : é l’ammontare del debito societario.
- FREE CASH FLOW : è il denaro netto che un’azienda produce attraverso le sue operazioni. Questo parametro mostra la capacità di un’azienda di generare liquidità al di sopra delle sue esigenze operative e di investimento.
- HELD BY INSIDERS : é la percentuale di azioni detenute da persone all’interno dell’azienda.
- HELD BY INSTITUTIONS : é la percentuale di azioni detenute da fondi istituzionali.Â
BETA : è una misura della rischiosità sistematica del titolo in base alle variazioni del mercato. Azioni con un beta superiore a 1 sono tendenzialmente più rischiose perché si tratta di società con politiche imprenditoriali aggressive o con elevati livelli di indebitamento.
Azioni con beta inferiori a 1 sono meno rischiose perché risultano in linea con le tendenze attuali di mercato e con indebitamenti sostenibili. Un beta molto alto potrebbe essere sinonimo di un’azienda in un settore nuovo con un’idea imprenditoriale innovativa che non ha ancora una collocazione definita sul mercato. ÂPEG RATIO : è il rapporto tra l’indicatore price/earnings e il tasso di sviluppo annuale di una società . E’ un dato importante per valutare la crescita e viene applicato alle società caratterizzate da uno sviluppo continuo. Una società può essere reputata in fase di ingrandimento se presenta, per un periodo di almeno quattro anni, uno sviluppo maggiore della crescita media del settore in cui opera. Se il PEG è maggiore di uno significa che il titolo è relativamente costoso; il PEG minore di uno è visto dagli analisti come un segno favorevole all’acquisto.
QUARTERLY REVENUE GROWTH : è la crescita dei ricavi trimestrali. E’ un valore che ci fa capire sul breve-medio periodo se un’azienda sta crescendo trimestre per trimestre. Questo valore mette in relazione le entrate totali dell’ultimo trimestre con quelle dello stesso trimestre dell’anno precedente. Â
Il problema grosso per Canoo sembra essere la liquidità : con l’attuale combustione é probabile che si possa trovare a corto di soldi nel breve periodo. Una volta che sarà in grado di dimostrare la sua capacità di produzione e utilizzare il suo capitale per colmare un bilancio positivo, gli investitori ricominceranno ad avere fiducia nel titolo ma non prima.Â
L’accordo con Walmart potrá aiutare l’azienda a raggiungere questo obiettivo ma dovrà accelerare i suoi processi per arrivare in produzione.  Â
Per ora possiamo vedere che per la terza volta la quotazione é ai minimi storici in zona $ 0,50; dovesse sfondare questo supporto, la situazione potrebbe degenerare ulteriormente. Le prime resistenze sono a $ 0,66 e 0,75 ; se dovesse riuscire a superare queste resistenze con volumi alti, si potrebbe sperare ad una rincorsa verso il dollaro. Per adesso il rischio di un reverse split é molto alto e sappiamo tutti che se dovesse farlo il titolo potrebbe perdere ancora.Â
