Negli ultimi 15 anni gli investitori hanno guadagnato un sacco di soldi con le azioni del cloud computing: é stato uno dei segmenti tech piú trainanti. La trasformazione della gestione del software, dell’archiviazione dei dati e dalla sicurezza on-premise (gestione del software locale) a off-premise (gestione da remoto – modalità SAAS o in Cloud computing) è stata davvero rivoluzionaria per il settore tecnologico.
Ora questo settore si é un po’ sgonfiato per i molti competitor sul mercato e allora quali saranno i nuovi trend in campo tech? Sicuramente l’intelligenza artificiale … seguita a ruota dalla sicurezza informatica : piú i nostri sistemi saranno complessi e piú ci sará bisogno di sistemi di protezione per evitare attacchi informatici.
Un titolo HOT molto interessante nel settore della sicurezza informatica é Hub Cyber Security (NASDAQ: HUBC ) . Si tratta di una piccola azienda israeliana focalizzata sulla sicurezza informatica e sui sistemi di qualità e affidabilità. Nella sua offerta, ha alcuni software molto interessanti come HUB Secure File Vault (un software super potenziato supportato da hardware dedicato che si occupa di gestire il trasferimento di dati creando un’enclave sicura per proteggere i flussi di lavoro) e HUB Guard (software di monitoraggio e analisi continua della rete e dell’infrastruttura e gestione degli errori) . Fornisce inoltre consulenza complementare e servizi professionali sempre in ambito Cybersecurity.
La società è rimasta in ombra con scarso interesse da parte degli investitori fino all’ottobre 2023 in seguito agli attacchi di Hamas in Israele. I trader apparentemente hanno concluso che Hub Cyber Security avrebbe visto un afflusso di nuovi affari man mano che il governo e le imprese israeliane rispondevano ai disordini geopolitici. Da quel momento si sono registrati volumi di scambi molto alti e una volatilitá del titolo enorme.
Nell’ultimo periodo sembra aver acquistato uno slancio particolare e nell’ultimo mese ha fatto segnare un +91%. Se consideriamo da inizio anno, é in rosso con un -17%.
Di seguito potete trovare una tabella con dati importanti che si aggiorna automaticamente per avere un’idea della situazione del titolo al momento della lettura. Sotto la tabella vengono spiegate tutte le voci.
- SHORT RATIO : misura il numero di giorni che in media impiegano gli short seller a coprire il riacquisto di tutte le azioni prese in prestito. Quando la metrica supera i 5 giorni di copertura solitamente viene considerato un segnale di allarme, nel senso che il mercato è posizionato al ribasso e potrebbe dare luogo a ulteriori vendite nei giorni a seguire.
- LAST SPLIT DAY : é l’ultima data in cui il titolo ha frazionato le proprie azioni.
- TOTAL CASH : é un valore che include l’importo netto di debiti e crediti per le attività di cassa.
- TOTAL DEBT : é l’ammontare del debito societario.
- FREE CASH FLOW : è il denaro netto che un’azienda produce attraverso le sue operazioni. Questo parametro mostra la capacità di un’azienda di generare liquidità al di sopra delle sue esigenze operative e di investimento.
- HELD BY INSIDERS : é la percentuale di azioni detenute da persone all’interno dell’azienda.
- HELD BY INSTITUTIONS : é la percentuale di azioni detenute da fondi istituzionali.
BETA : è una misura della rischiosità sistematica del titolo in base alle variazioni del mercato. Azioni con un beta superiore a 1 sono tendenzialmente più rischiose perché si tratta di società con politiche imprenditoriali aggressive o con elevati livelli di indebitamento.
Azioni con beta inferiori a 1 sono meno rischiose perché risultano in linea con le tendenze attuali di mercato e con indebitamenti sostenibili. Un beta molto alto potrebbe essere sinonimo di un’azienda in un settore nuovo con un’idea imprenditoriale innovativa che non ha ancora una collocazione definita sul mercato.PEG RATIO : è il rapporto tra l’indicatore price/earnings e il tasso di sviluppo annuale di una società. E’ un dato importante per valutare la crescita e viene applicato alle società caratterizzate da uno sviluppo continuo. Una società può essere reputata in fase di ingrandimento se presenta, per un periodo di almeno quattro anni, uno sviluppo maggiore della crescita media del settore in cui opera. Se il PEG è maggiore di uno significa che il titolo è relativamente costoso; il PEG minore di uno è visto dagli analisti come un segno favorevole all’acquisto.
QUARTERLY REVENUE GROWTH : è la crescita dei ricavi trimestrali. E’ un valore che ci fa capire sul breve-medio periodo se un’azienda sta crescendo trimestre per trimestre. Questo valore mette in relazione le entrate totali dell’ultimo trimestre con quelle dello stesso trimestre dell’anno precedente.
L’acquisizione di finanziamenti da 8 milioni di dollari annunciata il 5 Aprile 2024 da HUB Cyber Security Ltd rappresenta uno sviluppo significativo. La scelta di un accordo di debito diretto rispetto ad altre forme di finanziamento, come il finanziamento azionario, suggerisce una decisione strategica per evitare la diluizione degli azionisti aumentando al contempo la leva finanziaria della società. Questa può essere un’arma a doppio taglio; da un lato fornisce alla società capitale immediato senza intaccare le quote degli azionisti attuali, ma dall’altro aumenta gli obblighi fissi dell’azienda a causa del pagamento degli interessi che accompagnano il debito.
L’iniezione di capitale è destinata alla crescita e al miglioramento del capitale circolante, il che indica che HUB sta cercando di ridimensionare le operazioni e possibilmente investire in ricerca e sviluppo o espandere la propria portata di mercato. Ciò è in linea con le dichiarazioni dell’azienda sul perseguimento di piani di espansione. Tuttavia, è importante che gli investitori monitorino l’efficacia con cui la società impiega questo capitale per generare rendimenti che superano il costo del debito, poiché ciò determinerà in definitiva l’impatto sulla valutazione della società e sul prezzo delle azioni.
La notizia che ha dato slancio al titolo é stata l‘acquisizione di QPoint da parte di HUB Cyber Security Ltd: questa rappresenta una mossa strategica che potrebbe potenzialmente rafforzare la performance finanziaria dell’azienda. L’aggiunta di oltre 100 clienti importanti provenienti da diversi settori fornisce un’immediata espansione della base di ricavi di HUB. Questa diversificazione è vantaggiosa in quanto riduce la dipendenza da un unico segmento di mercato, stabilizzando potenzialmente i flussi di cassa e fornendo una copertura contro le recessioni specifiche del settore.
Inoltre, il riferimento alla solida salute finanziaria di QPoint e alle significative entrate annuali suggerisce un impatto positivo sul bilancio di HUB. Gli investitori devono tenere presente che l’acquisizione è stata completata in contanti, il che potrebbe avere un impatto sulla liquidità dell’HUB a breve termine ma potrebbe essere compensato dai flussi di entrate in entrata. Un aspetto critico da monitorare sarebbe l’efficienza del processo di integrazione e la rapidità con cui HUB può sfruttare le relazioni con i clienti di QPoint per opportunità di cross-selling.
Il panorama della sicurezza informatica è in rapida evoluzione e l’acquisizione di QPoint da parte di HUB rappresenta un chiaro sforzo per stare al passo con i tempi migliorando il loro ecosistema di dati sicuri. L’esperienza di QPoint nell’ingegneria del software e nella sicurezza informatica, in particolare il lavoro con clienti di alto profilo come Rafael Advanced Defense Systems, consente a HUB di offrire soluzioni più complete a un mercato più ampio.
Questa mossa potrebbe anche essere vista come una risposta proattiva alla crescente domanda di sicurezza informatica in settori critici come la sanità e la difesa.
Gli investitori dovrebbero comunque ricordare che HUBC è un penny stock. Ciò è dovuto alla sua bassa capitalizzazione di mercato di soli 19 milioni di dollari. Essere un penny stock espone Hub Cyber Security a determinate vulnerabilità e questo naturalmente include la volatilità derivante dagli scambi pesanti. La speculazione su questo genere di titolo puó essere applicata in maniera abbastanza semplice: “pompare per poi vendere”.
Spesso i rialzi importanti (come anche i ribassi) di HUBC a cui abbiamo assistito erano privi di logica (nessuna notizia importante a supporto) e questo desta qualche sospetto. Resta peró l’idea che si tratti di una societá interessante da seguire e tenere monitorata.
