3M (NYSE: MMM ) ha perso oltre il 16% da inizio anno e la sua quotazione non é mai stata cosí bassa da 10 anni a questa parte.
I suoi investitori sono sembrati infastiditi dallo sviluppo delle vicende riguardanti alcuni prodotti chimici dell’azienda che hanno creato un po’ di polverone attorno al marchio. 3M in seguito alle accuse sul suo prodotto PFAS, i cosiddetti ” prodotti chimici per sempre “, ha deciso di interrompere la produzione e la distribuzione. In questo modo 3M é stata in grado di evitare un sacco di complicazioni legali e danni alla reputazione eliminando gradualmente PFAS. Nonostante questo, alcuni investitori non sono stati contenti perché hanno temuto che questa mossa possa portare ad una diminuzione importante degli utili.
3M ha messo la sicurezza al primo posto, o almeno, ha messo la sua reputazione al primo posto e questo non è necessariamente un male per l’azienda.
Altro piccolo terremoto per il titolo é arrivato a fine gennaio con la dichiarazione del suo CEO, Mike Roman, che in un comunicato ha dichiarato che l’azienda nel corso del 2023 taglierá circa 2500 dipendenti.
Fatta questa piccola premessa sulle ultime news che hanno coinvolto il titolo, possiamo dire che 3M svolge un’attività relativamente poco sexy e sicuramente non é attraente come una societá High Tech: produce e vende prodotti che spaziano dai beni industriali, sulla sicurezza a prodotti di consumo domestico. Le azioni MMM rimangono comunque interessanti per gli investitori interessati a garantire un flusso di reddito affidabile a lungo termine grazie al suo dividendo.
Attualmente, le azioni MMM offrono agli investitori un attraente rendimento da dividendi del 5,9%.
Il titolo MMM ha anche un potenziale rialzo di circa il 15% – 20% rispetto alla quotazione attuale e spettarsi un rendimento anche superiore al 20% in un orizzonte di investimento a medio termine non è cosí assurdo .
