Con l’aumento delle preoccupazioni per un rallentamento della spesa dei consumatori, potremmo pensare che ora non sia il momento giusto per investire su titoli nel settore dello shopping / grandi magazzini / rivenditori. Tuttavia, con le azioni di questo settore già duramente colpite da questa incertezza, molti titoli sono scesi a valutazioni fortemente scontate. In questo momento ci sono molti titoli di rivenditori con una quotazione molto bassa rispetto al rapporto prezzo/utili.
Dal punto di vista macroeconomico si stanno incominciando a vedere alcuni dati positivi e non dimentichiamoci che sta arrivando Natale, il momento dell’anno dove c’è la maggiore corsa agli acquisti. Questo potrebbe aprire la strada ai rivenditori per riportare utili molto più forti rispetto alle ultime trimestrali. Con questo in mente, uno dei migliori titoli del settore potrebbe essere Macy’s (NYSE:M) .
Da inizio anno Macy’s ha subito una forte discesa con un trend perennemente negativo stampando un brutto -42%. A metà Ottobre ha segnato il punto più basso delle 52 settimane a $ 10,54 e negli ultimi 30 giorni ha cercato di risalire con un timido +7% .
Di seguito potete trovare una tabella con dati importanti che si aggiorna automaticamente per avere un’idea della situazione del titolo al momento della lettura. Sotto la tabella vengono spiegate tutte le voci.
- SHORT RATIO : misura il numero di giorni che in media impiegano gli short seller a coprire il riacquisto di tutte le azioni prese in prestito. Quando la metrica supera i 5 giorni di copertura solitamente viene considerato un segnale di allarme, nel senso che il mercato è posizionato al ribasso e potrebbe dare luogo a ulteriori vendite nei giorni a seguire.
- LAST SPLIT DAY : é l’ultima data in cui il titolo ha frazionato le proprie azioni.
- TOTAL CASH : é un valore che include l’importo netto di debiti e crediti per le attività di cassa.
- TOTAL DEBT : é l’ammontare del debito societario.
- FREE CASH FLOW : è il denaro netto che un’azienda produce attraverso le sue operazioni. Questo parametro mostra la capacità di un’azienda di generare liquidità al di sopra delle sue esigenze operative e di investimento.
- HELD BY INSIDERS : é la percentuale di azioni detenute da persone all’interno dell’azienda.
- HELD BY INSTITUTIONS : é la percentuale di azioni detenute da fondi istituzionali.
BETA : è una misura della rischiosità sistematica del titolo in base alle variazioni del mercato. Azioni con un beta superiore a 1 sono tendenzialmente più rischiose perché si tratta di società con politiche imprenditoriali aggressive o con elevati livelli di indebitamento.
Azioni con beta inferiori a 1 sono meno rischiose perché risultano in linea con le tendenze attuali di mercato e con indebitamenti sostenibili. Un beta molto alto potrebbe essere sinonimo di un’azienda in un settore nuovo con un’idea imprenditoriale innovativa che non ha ancora una collocazione definita sul mercato.PEG RATIO : è il rapporto tra l’indicatore price/earnings e il tasso di sviluppo annuale di una società. E’ un dato importante per valutare la crescita e viene applicato alle società caratterizzate da uno sviluppo continuo. Una società può essere reputata in fase di ingrandimento se presenta, per un periodo di almeno quattro anni, uno sviluppo maggiore della crescita media del settore in cui opera. Se il PEG è maggiore di uno significa che il titolo è relativamente costoso; il PEG minore di uno è visto dagli analisti come un segno favorevole all’acquisto.
QUARTERLY REVENUE GROWTH : è la crescita dei ricavi trimestrali. E’ un valore che ci fa capire sul breve-medio periodo se un’azienda sta crescendo trimestre per trimestre. Questo valore mette in relazione le entrate totali dell’ultimo trimestre con quelle dello stesso trimestre dell’anno precedente.
Come ho già accennato nella premessa, il settore della vendita al dettaglio è stata presa a pugni in tutto il 2023 e i consumatori sono sempre più cauti su come e dove spendere i propri risparmi. Nei risultati degli utili del Q2 2023 di Macy’s, le vendite nette sono diminuite del 9,3% su base annua.
Nell’ultimo decennio, la crescita e i profitti di Macy’s hanno avuto una tendenza nella direzione sbagliata. I ricavi per l’anno fiscale 2022 sono rimasti invariati, con un utile per azione (EPS) in calo dell’8% su base annua. L’azienda sta avendo difficoltà a crescere e si prevede che i ricavi subiranno ulteriori cali. Macy’s ha rivisto la sua guidance per l’anno fiscale 2023, con vendite nette comprese tra 22,8 e 23,2 miliardi di dollari. Ciò rappresenta un calo del 6-7% su base annua.
Probabilmente non c’è da essere entusiasti per la futura crescita di Macy’s nel settore della rivendita al dettaglio: i bassi margini e il continuo calo degli utili stanno evidenziando che qualcosa non funziona.
Ma allora perchè reputo questo titolo interessante ?
Perchè viene scambiato con uno sconto del 23% rispetto al suo valore contabile grazie al valore sottostante degli immobili di proprietà. Il portafoglio immobiliare di Macy’s si attesta attorno ai 6-8 miliardi di dollari mentre la capitalizzazione di mercato attuale della società è di circa 3,2 miliardi di dollari. Insomma, alla quotazione attuale, Macy’s è estremamente economico rispetto ai suoi asset immobiliari. Inoltre viene scambiato solo per 4,4 volte gli utili.
Tornando alla trimestrale Q2 2023 bisogna anche dire che la società ha riportato un utile per azione di 26 centesimi contro i 13 centesimi previsti dagli analisti e il fatturato del trimestre è stato pari a 5,13 miliardi di dollari rispetto ai 5,09 miliardi di dollari previsti. I numeri sono ancora di tutto rispetto e sono andati oltre le aspettative. Macy’s ha mantenuto le sue previsioni sugli utili e sulle vendite anche se i numeri non hanno entusiasmato. Le sue previsioni sono per un EPS compreso tra $ 2,70 e $ 3,20 per tutto il 2023 e un fatturato per l’intero anno compreso tra $ 22,8 miliardi e $ 23,2 miliardi. L’uscita della prossima trimestrale, il 16 Novembre 2023, ci inizierà a dire se queste previsioni saranno rispettate con l’incognita del periodo natalizio che potrebbe portare dei buoni dati per il Q4.
Macy’s ha anche annunciato che sia la merce di Under Armour che quella di Nike torneranno sugli scaffali dei suoi negozi nell’attuale quarto trimestre dopo essere state escluse per molti anni. Questo è un catalizzatore che dovrebbe aumentare le vendite future e quindi portare dei numeri migliori sugli utili ad iniziare proprio dal quarto trimestre.
Altro punto da considerare su questo titolo è sicuramente il dividendo. Il 27 Ottobre 2023, il consiglio di amministrazione di Macy’s, Inc. ha dichiarato un dividendo trimestrale regolare di 16,54 centesimi per azione sulle azioni ordinarie di Macy’s, Inc., pagabile il 2 gennaio 2024 agli azionisti registrati alla chiusura delle attività il 15 dicembre 2023.
Il titolo sembra essere ben posizionato per un rimbalzo in quanto è in territorio di ipervenduto in base al suo indicatore stocastico lento (14, 3, 3). Inoltre ha toccato per 2 volte il suo valore più basso delle 52 settimane in un periodo ristretto e da qui potrebbe invertire il suo trend. Le prime resistenze importanti sono a $ 13 e $ 15,30 mentre il supporto importante è a $ 10,54 ; lo stop loss va fissato appena sotto questo valore.
