Il cloud computing è ed è stato un vantaggio per aziende e investitori: invece di avere e gestire i propri server, le aziende possono utilizzare un cloud digitale alimentato da un data center che fornisce servizi vari a moltissimi clienti.
Il cloud computing ha aiutato le aziende a risparmiare denaro e a migliorare l’efficienza. Questa tecnologia è ormai diventata la spina dorsale di molte aziende ed è difficile pensare per loro ad un taglio di questa spesa.
A questi servizi ora possiamo aggiungere anche l’intelligenza artificiale che può rafforzare le capacità del cloud computing rendendolo una scelta ancora più convincente per le aziende.
Mentre Microsoft ,Amazon e Google sono leader da molti anni, altre società di cloud computing stanno recuperando terreno e una delle aziende piú interessanti é sicuramente ServiceNow (NYSE: NOW). Chi di voi la conosce?
ServiceNow, Inc. fornisce soluzioni di cloud computing aziendale che definiscono, strutturano, consolidano, gestiscono e automatizzano i servizi per le aziende di tutto il mondo.
L’azienda gestisce la piattaforma Now per l’automazione del flusso di lavoro, intelligenza artificiale, l’apprendimento automatico, l’automazione robotica dei processi, il process mining, l’analisi delle prestazioni, i cataloghi e i portali di servizi elettronici, i sistemi di gestione della configurazione, il benchmarking dei dati, la crittografia e gli strumenti di collaborazione e sviluppo.
Fornisce inoltre applicazioni di gestione e monitoring dei servizi informatici e anche un prodotto integrato di risk management per la gestione del rischio e della resilienza e gestione dei flussi di lavoro.
L’azienda dispone di una vasta rete di circa 7.700 clienti aziendali globali, tra cui 1.789 che hanno contratti annuali con valori superiori a 1 milione di dollari.
La capitalizzazione di mercato di 140 miliardi di dollari di ServiceNow non è nel territorio dei trilioni di dollari come quello di Microsoft e Amazon ma le azioni NOW hanno guadagnato l’80% da inizio anno e sono piú che triplicate negli ultimi cinque anni. Le azioni hanno toccato il massimo storico a $ 720 pochi giorni fa e non sembrano intenzionate a scendere.
ServiceNow ha superato le previsioni in tutte le metriche di crescita e redditività nel terzo trimestre 2023:
– Ricavi da abbonamenti pari a 2.216 milioni di dollari nel terzo trimestre con una crescita del 27,24% su base annua
– Ricavi totali di 2.288 milioni di dollari nel Q3 2023, che rappresentano una crescita del 25% su base annua
– Ha concretizzato 83 contratti superiori a 1 milione di dollari di nuovi ACV nel Q3 2023, in aumento del 20% su base annua
– ServiceNow ha chiuso il Q3 2023 con 49 clienti con oltre 20 milioni di dollari in ACV, con un aumento del 58% su base annua
La straordinaria crescita dell’utile netto ha aiutato l’azienda a raggiungere un margine di profitto a due cifre; l’utile netto è aumentato del 202,5% su base annua. ServiceNow ha un impressionante tasso di rinnovo dei suoi contratti pari al 98%, il che suggerisce che i margini di profitto saranno in aumento e le attuali entrate sono destinati a durare. Visto il servizio molto richiesto e considerato ottimo dai clienti, ServiceNow può anche prendere in considerazione aumenti dei prezzi in futuro per aumentare le entrate e presentare numeri sugli utili sempre piú alti.
Nel terzo trimestre, ServiceNow ha lanciato la sua nuova versione della piattaforma denominata Vancouver, che ha incorporato l’intelligenza artificiale generativa in tutti i flussi di lavoro della Now Platform. Now Assist, l’esperienza di IA generativa di ServiceNow, espande le capacità di IA generativa dell’azienda per massimizzare ulteriormente la produttività, migliorare l’agilità e promuovere l’efficienza dei costi. Ora Assist incorpora funzionalità di intelligenza artificiale generativa annunciate in precedenza, come il riepilogo delle chat di casi, incidenti e agenti, agente virtuale e funzionalità di ricerca, nonché il controller di intelligenza artificiale generativa.
Vancouver rende anche la programmazione molto più semplice e veloce consentendo agli utenti di creare programmi per computer con il “linguaggio naturale” anziché con il codice.
Sebbene alcuni concorrenti di NOW abbiano offerto innovazioni simili, credo che la sua soluzione possa essere una delle migliori disponibili sul mercato visto che é stata scelta da colossi come Deloitte e Nvidia.
A ottobre, sulla scia del recente annuncio del suo programma AI Lighthouse, ServiceNow ha dato il benvenuto a Teleperformance per collaborare a nuovi casi d’uso dell’IA generativa che aumentano la produttività e aumentano la soddisfazione di clienti e dipendenti in settori chiave.
ServiceNow ha inoltre ampliato in modo significativo le capacità e le partnership del suo ecosistema di partner. Nel terzo trimestre, il programma ServiceNow Ecosystem Ventures ha effettuato investimenti in Blueship Co., Ltd. e Japan Systems Co., Ltd. con sede in Giappone.
Durante il terzo trimestre, ServiceNow ha riacquistato 500 mila azioni ordinarie per 282 milioni di dollari nell’ambito del suo primo programma di riacquisto di azioni, con l’obiettivo primario di gestire l’impatto della diluizione da future sovvenzioni azionarie per i dipendenti e programmi di acquisto di azioni per i dipendenti. Circa 1,2 miliardi di dollari rimangono disponibili per futuri riacquisti di azioni nell’ambito del programma esistente.
A testimonianza della sua posizione di rilievo nel nettore, ServiceNow è stata riconosciuta come Fortune Best Workplaces in Technology per il quarto anno consecutivo. Per la prima volta, ServiceNow è stata nominata Best Places to Work for People with Disabilities 2023.
In tutto il mondo, l’azienda ha continuato a sottolineare i suoi impegni ambientali, sociali e di governance (ESG). ServiceNow ha collaborato con FutureSkills Prime per formare 5.000 studenti in tutta l’India in nuove competenze digitali e fornire percorsi chiari verso le carriere all’interno della rete ServiceNow, e ha collaborato con GivePower per fornire acqua potabile sicura e conveniente alla contea di Mombasa, in Kenya, colpita dalla siccità.
Secondo il CEO Bill McDermott, l’intelligenza artificiale generativa rappresenta un enorme vantaggio per la crescita dell’azienda. Alla fine del terzo trimestre, ServiceNow aveva oltre 300 clienti in cantiere per il suo prodotto GenAI. Dopo il rilascio di Vancouver il 29 settembre, l’azienda ha ricevuto il maggior numero di richieste da parte dei clienti nella storia. Questo fa pensare ad un Q4 2024 con numeri ancora piú alti ed entusiasmanti per i suoi investitori.
Grazie alla crescita guidata dall’intelligenza artificiale, il management prevede ricavi da abbonamenti compresi tra 8,635 e 8,640 miliardi di dollari, che rappresentano una crescita su base annua del 28%.
L’azienda è ricca di liquidità e ha generato 2,2 miliardi di dollari di flusso di cassa disponibile nell’anno fiscale 2022 e ci si aspettano dei numeri ancora piú alti alla chiusura del 2023.
Di seguito potete trovare una tabella con dati importanti che si aggiorna automaticamente per avere un’idea della situazione del titolo al momento della lettura. Sotto la tabella vengono spiegate tutte le voci.
- SHORT RATIO : misura il numero di giorni che in media impiegano gli short seller a coprire il riacquisto di tutte le azioni prese in prestito. Quando la metrica supera i 5 giorni di copertura solitamente viene considerato un segnale di allarme, nel senso che il mercato è posizionato al ribasso e potrebbe dare luogo a ulteriori vendite nei giorni a seguire.
- LAST SPLIT DAY : é l’ultima data in cui il titolo ha frazionato le proprie azioni.
- TOTAL CASH : é un valore che include l’importo netto di debiti e crediti per le attività di cassa.
- TOTAL DEBT : é l’ammontare del debito societario.
- FREE CASH FLOW : è il denaro netto che un’azienda produce attraverso le sue operazioni. Questo parametro mostra la capacità di un’azienda di generare liquidità al di sopra delle sue esigenze operative e di investimento.
- HELD BY INSIDERS : é la percentuale di azioni detenute da persone all’interno dell’azienda.
- HELD BY INSTITUTIONS : é la percentuale di azioni detenute da fondi istituzionali.
BETA : è una misura della rischiosità sistematica del titolo in base alle variazioni del mercato. Azioni con un beta superiore a 1 sono tendenzialmente più rischiose perché si tratta di società con politiche imprenditoriali aggressive o con elevati livelli di indebitamento.
Azioni con beta inferiori a 1 sono meno rischiose perché risultano in linea con le tendenze attuali di mercato e con indebitamenti sostenibili. Un beta molto alto potrebbe essere sinonimo di un’azienda in un settore nuovo con un’idea imprenditoriale innovativa che non ha ancora una collocazione definita sul mercato.PEG RATIO : è il rapporto tra l’indicatore price/earnings e il tasso di sviluppo annuale di una società. E’ un dato importante per valutare la crescita e viene applicato alle società caratterizzate da uno sviluppo continuo. Una società può essere reputata in fase di ingrandimento se presenta, per un periodo di almeno quattro anni, uno sviluppo maggiore della crescita media del settore in cui opera. Se il PEG è maggiore di uno significa che il titolo è relativamente costoso; il PEG minore di uno è visto dagli analisti come un segno favorevole all’acquisto.
QUARTERLY REVENUE GROWTH : è la crescita dei ricavi trimestrali. E’ un valore che ci fa capire sul breve-medio periodo se un’azienda sta crescendo trimestre per trimestre. Questo valore mette in relazione le entrate totali dell’ultimo trimestre con quelle dello stesso trimestre dell’anno precedente.
Il trend positivo del titolo é ancora in essere e fino a quando l’azienda stupirá i suoi investitori con numeri sempre piú positivi, non si invertirá.
Sul lungo periodo credo sia un cavallo vincente infatti si stima che possa raggiungere i mille miliardi di dollari di capitalizzazione entro 30 anni. Attualmente é a 143 miliardi di dollari di capitalizzazione.
Nel breve periodo, considerando il +31% da fine Ottobre ad ora, é difficile dire quale possa essere un buon punto di ingresso.
La resistenza di Fibonacci a $ 700 é stata superata qualche giorno fa e se questo dovesse ripetersi con volumi superiori alla medio, sarebbe un chiaro segnale rialzista e il titolo potrebbe toccare nuovi massimi.
I primi supporti sono a $ 680 e $ 674. Appena sotto a quest’ultima cifra sarebbe da fissare lo stop loss.
