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Questo articolo è stato realizzato su richiesta di un nostro lettore. Tutto il team di Altogain ha lavorato con impegno per offrire un’analisi approfondita e attuale e vi ricordiamo che potete richiedere anche voi un’analisi su un vostro titolo.

 

Marvell Technology (Nasdaq : MRVL) si trova in posizione privilegiata per beneficiare della trasformazione guidata dall’AI. Con un portafoglio completo di soluzioni per infrastrutture dati, forti relazioni con i principali hyperscaler e una chiara strategia focalizzata sul data center, l’azienda è posizionata per una crescita sostenuta.

La pubblicazione dei risultati del 29 maggio 2025 offrirà un’importante verifica della capacità di mantenere lo slancio, mentre la collaborazione con NVIDIA annunciata oggi apre nuove opportunità nel mercato dell’infrastruttura AI personalizzata. Per gli investitori che cercano esposizione al tema dell’intelligenza artificiale attraverso i semiconduttori, Marvell rappresenta un’opportunità interessante con potenziale di crescita significativo nel medio-lungo termine.

Nonostante le sfide nei segmenti non-data center e l’incertezza macroeconomica, i fondamentali di Marvell rimangono solidi. La trasformazione AI dei data center è ancora nelle fasi iniziali e l’azienda è pronta a svolgere un ruolo critico nel fornire l’infrastruttura necessaria per questa rivoluzione tecnologica.

Come ha sottolineato il CEO Murphy: “Marvell è un leader tecnologico in un settore che sará al centro di molte discussioni per molti anni a venire”.

L’anno fiscale 2025, conclusosi il 1° febbraio, ha rappresentato un punto di svolta per Marvell con ricavi per 5,77 miliardi di dollari, trainati da una crescita dell’88% anno su anno nel segmento data center. Questo riflette la capacità dell’azienda di capitalizzare la domanda di infrastrutture dati accelerate per supportare i carichi di lavoro AI.

Nel quarto trimestre fiscale 2025, i ricavi hanno raggiunto 1,82 miliardi di dollari (+27% rispetto all’anno precedente, +20% rispetto al trimestre precedente). Il segmento data center ha costituito il 75% del fatturato totale, con una crescita del 78% su base annua. Il CEO Matt Murphy ha evidenziato che “i programmi di silicio personalizzato per AI sono entrati in produzione” e che l’azienda continua a vedere “una forte crescita dai prodotti di interconnessione”.

Gli investitori dovrebbero segnare sul calendario il 29 maggio 2025, quando Marvell pubblicherà i risultati del primo trimestre dell’anno fiscale 2026. Questo appuntamento rappresenta un momento chiave per valutare la continuità della traiettoria di crescita. Le previsioni indicano ricavi intorno ai 1,875 miliardi di dollari, con un margine di errore ridotto al ±2% (precedentemente ±5%), segno di maggiore visibilità sul business. Questa performance rappresenterebbe una crescita di oltre il 60% anno su anno.

Nell’aggiornamento del 6 maggio 2025, Marvell ha riaffermato il punto medio della guidance, restringendo l’intervallo di previsione. Il margine lordo non-GAAP è previsto intorno al 60%, con spese operative non-GAAP di circa 490 milioni di dollari, dimostrando la capacità di mantenere redditività nonostante i consistenti investimenti in R&D.

Una significativa novità è emersa proprio oggi, 19 maggio 2025: Marvell ha annunciato una collaborazione strategica con NVIDIA per offrire ai clienti la tecnologia NVIDIA NVLink Fusion nei propri chip custom per piattaforme cloud. Questa soluzione consente l’integrazione di silicio XPU personalizzato con connettività NVIDIA NVLink, architettura hardware rack-scale e software, offrendo ai clienti maggiore flessibilità nello sviluppo di infrastrutture AI di nuova generazione.

La partnership sfrutta la strategia di Marvell per le piattaforme personalizzate, combinando competenze in design di sistemi e semiconduttori, processi avanzati e un portafoglio completo di soluzioni – tra cui SerDes elettrici e ottici, interconnessioni die-to-die, packaging avanzato, fotonica al silicio, memoria HBM e interfacce come PCIe Gen 7.

Nick Kucharewski, SVP e GM della Cloud Platform Business Unit di Marvell, ha dichiarato: “Marvell e NVIDIA stanno lavorando insieme per far avanzare l’integrazione delle AI factory. Offriamo ai clienti la flessibilità di implementare rapidamente infrastrutture AI scalabili con la larghezza di banda, le prestazioni e l’affidabilità necessarie per supportare modelli AI avanzati.”

Il silicio personalizzato con NVLink Fusion offre agli hyperscaler un percorso accelerato verso soluzioni di scale-up che soddisfano le rigorose esigenze di training e inferenza AI. La tecnologia core è un chiplet che fornisce fino a 1,8 TB/s di larghezza di banda bidirezionale, sottolineando l’importanza della velocità di interconnessione nei moderni carichi di lavoro AI.

La crescita di Marvell è il risultato di una strategia mirata. L’azienda si è posizionata al centro di quella che il CEO Murphy definisce “un’opportunità generazionale”, fornendo i componenti essenziali per la rearchitettura dei data center nell’era dell’AI.

Negli ultimi anni, l’AI è diventata priorità assoluta per i clienti del data center di Marvell. L’azienda aveva previsto questa tendenza, costruendo un portafoglio leader di soluzioni data center. I ricavi legati all’AI hanno rappresentato circa il 50% dei ricavi totali del data center nell’anno fiscale 2025, rispetto a meno del 10% nell’anno fiscale 2023.

Marvell fornisce tutti i blocchi critici per l’infrastruttura AI: silicio personalizzato per carichi di lavoro AI avanzati, interconnessioni elettro-ottiche con DSP PAM4 ad alta velocità, e soluzioni di switching per connettere migliaia di processori AI.

Un segno importante del progresso è che Marvell ha prodotti personalizzati in produzione per tutti e quattro i principali hyperscaler statunitensi. Nel dicembre 2024, l’azienda ha ampliato la relazione con AWS attraverso un accordo quinquennale e multigenerazionale. La recente partnership con NVIDIA conferma ulteriormente la validità di questo approccio strategico.

Nonostante una perdita netta GAAP di 885 milioni di dollari per l’anno fiscale 2025, dovuta principalmente a oneri di ristrutturazione e ammortamenti, i risultati non-GAAP mostrano un quadro positivo. L’utile netto non-GAAP è stato di 1,38 miliardi di dollari, o 1,57 dollari per azione diluita.

Nel quarto trimestre fiscale 2025, Marvell ha registrato un utile netto GAAP di 200,2 milioni di dollari (0,23 dollari per azione) e un utile netto non-GAAP di 531,4 milioni di dollari (0,60 dollari per azione). Il margine lordo non-GAAP si è attestato al 60,1%, mentre il margine operativo non-GAAP ha raggiunto il 33,7%.

I flussi di cassa operativi hanno toccato un record di 1,68 miliardi di dollari nell’anno fiscale 2025, permettendo a Marvell di restituire 933 milioni di dollari agli azionisti attraverso riacquisti di azioni (725 milioni) e dividendi (207,5 milioni).

 

Per capitalizzare sull’opportunità AI, Marvell ha riallineato investimenti in R&D e struttura organizzativa. L’azienda alloca ora la maggior parte del suo R&D all’opportunità data center, con tutti i prodotti per clienti hyperscale unificati sotto un unico gruppo Cloud Datacenter, mentre gli altri mercati finali sono stati consolidati nel Multimarket Business Group.

Questa struttura ottimizzata, insieme a partnership strategiche come quella con NVIDIA, permette a Marvell di accelerare la crescita rafforzando la capacità dei team di stabilire priorità e operare in modo più olistico in un mercato in rapida evoluzione.

Durante il suo AI Day nell’aprile 2024, Marvell ha proiettato che il suo mercato indirizzabile totale per le soluzioni data center raggiungerà 75 miliardi di dollari entro il 2028, crescendo a un CAGR del 29% dal 2023, con 43 miliardi nel segmento custom compute. L’azienda mira a raddoppiare la sua quota di mercato in questo TAM data center dal 10% nel 2023 al 20% nel 2028.

Marvell è posizionata in modo unico per catturare una quota significativa abilitando la prossima generazione di silicio personalizzato, sfruttando i suoi punti di forza nelle interconnessioni, nello switching e nello storage. La partnership con NVIDIA rafforza questa posizione, offrendo un percorso accelerato verso soluzioni di scale-up personalizzate per gli hyperscaler.

Marvell Technology ha chiuso la giornata di lunedì 19 maggio in ribasso dell’1,88% a 62,56 dollari, con un volume di scambi superiore del 10% rispetto alla media. Nonostante la flessione, il titolo mostra interessanti segnali tecnici che meritano attenzione, soprattutto in vista della pubblicazione dei risultati trimestrali prevista per il 29 maggio.

La giornata di ieri ha evidenziato un comportamento ambivalente del titolo, con l’emergere di segnali contrastanti che riflettono l’incertezza attuale del mercato verso il settore tecnologico in generale. Da un lato, due pattern rialzisti significativi sono emersi: il supporto sulla media mobile a 50 giorni e la formazione di un setup rialzista a 180 gradi. Dall’altro, il titolo ha mostrato segni di debolezza a breve termine, essendo in calo per il terzo giorno consecutivo e avendo aperto con un gap ribassista.

finviz dynamic chart for  MRVL

Osservando l’evoluzione del prezzo nelle ultime settimane, emerge un quadro di volatilità controllata con una tendenza di fondo costruttiva. Il titolo ha registrato un notevole recupero dai minimi di aprile, quando una correzione significativa aveva portato MRVL intorno ai 50 dollari. Da allora, ha tracciato un pattern di ripresa che ha permesso al prezzo di stabilizzarsi sopra la media mobile a 50 giorni (attualmente a 60,98 dollari), un livello che sta fungendo da supporto dinamico importante.

La recente oscillazione del prezzo ha visto MRVL muoversi in un range relativamente contenuto dopo la forte fiammata rialzista di inizio maggio, quando il titolo è balzato da circa 59 a 67 dollari in poche sedute. Questo consolidamento, pur avendo una connotazione ribassista nel brevissimo termine, può essere interpretato come una normale fase di assestamento dopo un rapido movimento direzionale.

Un elemento tecnico rilevante è il posizionamento attuale rispetto alle Bande di Bollinger. Con un valore di Percent B (%b) di 0,65, il titolo si trova ben all’interno dei canali, sufficientemente lontano sia da condizioni di ipercomprato che di ipervenduto. La larghezza delle bande (BandWidth) al 25,92% indica una volatilità nella media, segnalando che non siamo in presenza di compressioni estreme che potrebbero preludere a movimenti esplosivi.

L’RSI a 14 periodi si attesta a 52,15, in territorio neutro ma con una leggera inclinazione rialzista, suggerendo un equilibrio tra forze di acquisto e di vendita con un marginale vantaggio per le prime. L’ADX a 16,77 indica l’assenza di un trend forte al momento, coerentemente con la fase di consolidamento in atto.

Particolarmente interessante è la configurazione del MACD, che mostra un valore della linea principale a 0,84 e della linea di segnale a -0,10. L’istogramma MACD positivo a 0,941 segnala una crescente forza rialzista sotto la superficie, suggerendo che la momentanea debolezza potrebbe essere prossima a esaurirsi.

Le uscite di Chandelier, strumenti progettati per seguire il trend proteggendo dai falsi segnali, si posizionano a 56,82 per il long e 58,31 per lo short. Il prezzo attuale sopra entrambi questi livelli fornisce un’ulteriore conferma della solidità del trend di fondo, nonostante la recente debolezza.

I volumi di scambio recenti mostrano un incremento significativo in corrispondenza delle giornate di maggiore volatilità. La sessione appena conclusa ha visto scambi per oltre 20 milioni di azioni, superiori alla media di circa 17,9 milioni. Questo aumento di volume in corrispondenza di una seduta ribassista merita attenzione, ma va contestualizzato all’interno di un pattern più ampio.

Un dato particolarmente rilevante riguarda l’interesse istituzionale. Con una proprietà istituzionale dell’82,97% delle azioni in circolazione, MRVL gode di una solida base di investitori a lungo termine. Negli ultimi trimestri, si è osservato un sostanziale equilibrio tra posizioni incrementate (738 holder per 95 milioni di azioni) e posizioni ridotte (672 holder per 96,3 milioni di azioni), con la maggior parte degli investitori istituzionali (127) che ha mantenuto invariata la propria posizione per 525,2 milioni di azioni.

L’interesse short sul titolo è relativamente contenuto, con 27,7 milioni di azioni short al 30 aprile 2025, pari a circa 1,78 giorni di volume medio per coprire tutte le posizioni ribassiste. Questo livello, pur in aumento rispetto ai minimi di gennaio, non segnala un eccessivo pessimismo tra gli operatori.

In questa fase di mercato, diversi livelli chiave emergono dall’analisi dei pivot point. A breve termine, il primo supporto significativo si colloca a 61,14 dollari, seguito da un supporto più robusto a 59,73 dollari. Al rialzo, la prima resistenza è situata a 63,47 dollari, seguita da una resistenza più significativa a 64,39 dollari.

La zona compresa tra 60,98 dollari (media mobile a 50 giorni) e 60,19 dollari (media mobile a 20 giorni) rappresenta un’area di supporto dinamico cruciale per il mantenimento della struttura tecnica costruttiva. Una violazione convincente di questi livelli potrebbe aprire la strada a un test dell’area intorno ai 57-58 dollari.

Al rialzo, il superamento della resistenza a 64,39 dollari potrebbe accelerare il movimento verso il target successivo a 65,80 dollari, con potenziale estensione verso la banda di Bollinger superiore attualmente posizionata a 68 dollari.

Sebbene questa sia principalmente un’analisi tecnica, è importante contestualizzare il movimento del titolo all’interno del quadro fondamentale. Con un rapporto prezzo/vendite di 9,15 e un P/E negativo di -61,33 (a causa degli utili per azione negativi di -1,02), MRVL viene valutato principalmente sulle prospettive di crescita futura piuttosto che sui risultati attuali.

Il PEG ratio di 1,52 suggerisce una valutazione relativamente equilibrata rispetto al tasso di crescita atteso. La capitalizzazione di mercato di 54,18 miliardi di dollari posiziona Marvell come un player di media grandezza nel settore dei semiconduttori, con significative opportunità di espansione nell’ecosistema dell’intelligenza artificiale.

 

Breve Termine: La configurazione tecnica attuale suggerisce una probabile continuazione della fase di consolidamento, con oscillazioni all’interno del range 59-65 dollari. I recenti segnali rialzisti potrebbero supportare un rimbalzo dai livelli attuali, specialmente in vista della trimestrale. Gli investitori di breve termine dovrebbero monitorare attentamente il comportamento del prezzo intorno alla media mobile a 50 giorni e prestare particolare attenzione ai volumi nelle prossime sessioni.

 

Medio Termine: Su questo orizzonte, le prospettive appaiono moderatamente positive, soprattutto se i risultati trimestrali confermeranno la traiettoria di crescita nel segmento data center. La tendenza di fondo rimane costruttiva finché il titolo mantiene la struttura di massimi e minimi crescenti iniziata ad aprile. Un obiettivo realistico su questo orizzonte potrebbe essere il test della media mobile a 200 giorni, attualmente a 82,94 dollari, che rappresenterebbe un apprezzamento di oltre il 30% dai livelli attuali.

 

Lungo Termine: In un’ottica di lungo periodo, le prospettive tecniche di MRVL rimangono favorevoli all’interno di un mercato dei semiconduttori guidato dalla crescente domanda di infrastrutture AI. La recente partnership strategica con NVIDIA rafforza ulteriormente questo posizionamento. Il ritracciamento dai massimi di gennaio-febbraio (quando il titolo ha sfiorato i 127 dollari) ha creato un’interessante opportunità di ingresso per investitori con orizzonte temporale esteso. Un ritorno graduale verso i massimi storici appare un obiettivo plausibile nell’arco di 12 mesi, sebbene con probabili fasi di volatilità lungo il percorso.

Marvell Technology presenta attualmente un profilo tecnico bilanciato, con segnali contrastanti nel breve termine ma una struttura di fondo costruttiva su orizzonti più estesi. La convergenza di supporti tecnici significativi intorno ai livelli attuali offre un interessante rapporto rischio/rendimento per nuove posizioni, con stop loss ben definiti sotto la media mobile a 50 giorni.

L’imminente pubblicazione dei risultati trimestrali del 29 maggio rappresenterà un catalizzatore significativo che potrebbe determinare la direzione del prossimo movimento importante. Gli investitori dovrebbero calibrare le proprie strategie in base all’orizzonte temporale di investimento, considerando che la volatilità attuale offre opportunità sia per approcci tattici di breve termine che per accumulazioni strategiche con visione pluriennale.

La partnership recentemente annunciata con NVIDIA per l’integrazione della tecnologia NVLink Fusion nelle piattaforme cloud di Marvell potrebbe fungere da ulteriore catalizzatore positivo nelle prossime settimane, soprattutto se il management fornirà ulteriori dettagli sulle implicazioni commerciali di questa collaborazione durante la conference call sui risultati.

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Riccardo Bosi
Riccardo Bosi
20 Maggio 2025 20:27

complimenti per l’articolo preciso ed esaustivo !

Massimo
Massimo
Admin
Rispondi a  Riccardo Bosi
21 Maggio 2025 17:29

Grazie Riccardo

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