Il Calendario delle IPO della Settimana
Prima di addentrarci nell'analisi di ciascuna società, ecco il riepilogo completo delle IPO in programma questa settimana. Come vedrete, si tratta di un panorama estremamente variegato, con valutazioni che vanno da poche decine di milioni fino a oltre 8 miliardi di dollari di market cap.
| Data | Simbolo | Azienda | Exchange | Price Range | Deal Size | Market Cap |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 2 Feb | PLYX | Polaryx Therapeutics | NASDAQ | Direct Listing | - | - |
| 2 Feb | WPAC | White Pearl Acquisition | NYSE | $10.00 | $100M | $136.55M |
| 3 Feb | JAGU | Jaguar Uranium Corp. | NYSE American | $4.00 - $6.00 | $30M | $95.24M |
| 4 Feb | MANE | Veradermics | NYSE | $14.00 - $16.00 | $200.25M | $500.24M |
| 5 Feb | BOBS | Bob's Discount Furniture | NYSE | $17.00 - $19.00 | $350.10M | $2.34B |
| 5 Feb | EIKN | Eikon Therapeutics | NASDAQ | $16.00 - $18.00 | $300.02M | $857.73M |
| 5 Feb | FPS | Forgent Power Solutions | NYSE | $25.00 - $29.00 | $1.51B | $8.22B |
| 5 Feb | QADR | QDRO Acquisition Corp. | NASDAQ | $10.00 | $200M | $250M |
| 6 Feb | AGMB | AgomAb Therapeutics | NASDAQ | $15.00 - $17.00 | $200M | $779.79M |
| 6 Feb | LFTO | Liftoff Mobile | NASDAQ | $26.00 - $30.00 | $711.20M | $4.83B |
| 6 Feb | OFRM | Once Upon a Farm | NYSE | $17.00 - $19.00 | $197.95M | $724.17M |
Le IPO nel Dettaglio
Polaryx Therapeutics (NASDAQ : PLYX)
Polaryx Therapeutics apre la settimana con un direct listing sul NASDAQ, una scelta interessante che indica come la società non stia cercando di raccogliere nuovi capitali in questa fase. Fondata nel 2014, questa biotech del New Jersey si concentra su un'area terapeutica tanto complessa quanto promettente: le malattie da accumulo lisosomiale, patologie genetiche rare che colpiscono prevalentemente i bambini.
Il candidato più avanzato nella loro pipeline è PLX-200, che ha già ottenuto tre designazioni di farmaco orfano dalla FDA. La strategia dell'azienda è particolarmente intelligente: invece di puntare su una singola malattia, stanno preparando SOTERIA, un trial clinico di Fase 2 di tipo "basket" che valuterà l'efficacia del farmaco su multiple indicazioni contemporaneamente, tra cui la lipofuscinosi ceroide neuronale e la malattia di Krabbe.
White Pearl Acquisition Corp. (NYSE : WPAC)
White Pearl Acquisition è una SPAC, ovvero una "blank check company" che raccoglie capitali con l'obiettivo di fondersi successivamente con un'azienda privata, portandola così in borsa. Il focus dichiarato di questa SPAC è sui settori FinTech, InfoTech e business services.
Quello che rende interessante questa SPAC è il track record del suo CEO Naphat Sirimongkolkasem. Prima di fondare White Pearl, ha ricoperto il ruolo di CFO presso Blue Safari Group Acquisition, che nel 2023 ha completato con successo la fusione con Bitdeer Technologies Group. Da allora, le azioni di Bitdeer hanno registrato un incremento del 58% rispetto al prezzo di offerta iniziale. È un precedente che certamente gli investitori terranno in considerazione.
Jaguar Uranium Corp. (NYSE American : JAGU)
Jaguar Uranium rappresenta una scommessa sul futuro dell'energia nucleare. Questa junior mining company canadese, fondata nel 2022, sta esplorando tre progetti di uranio tra Colombia e Argentina. Il progetto principale, denominato Berlin Project nella provincia di Caldas in Colombia, non è solo un giacimento di uranio: contiene anche vanadio, nichel, fosfati, terre rare, molibdeno e zinco, elementi tutti critici per la transizione energetica.
La posizione geografica è strategica: il Berlin Project si trova a circa 12 km da una diga idroelettrica e a 65 km da un porto fluviale con accesso alla costa caraibica, il che potrebbe semplificare notevolmente la logistica futura. In Argentina, l'azienda sta avanzando con il Laguna Project nella provincia di Chubut e l'Huemul Project nella provincia di Mendoza.
Veradermics (NYSE : MANE)
Veradermics potrebbe essere una delle storie più interessanti di questa settimana. Fondata nel 2019 da dermatologi, questa biotech di New Haven punta a rivoluzionare il trattamento della perdita dei capelli con VDPHL01, una formulazione orale a rilascio prolungato di minoxidil. Se approvato, sarebbe il primo trattamento orale non ormonale per la pattern hair loss autorizzato dalla FDA.
I numeri del mercato sono impressionanti: circa 50 milioni di uomini e 30 milioni di donne negli Stati Uniti soffrono di perdita dei capelli. Il mercato globale è stimato intorno ai 30 miliardi di dollari entro il 2028. L'azienda ha già completato l'arruolamento di un trial di Fase 2-3 con 519 pazienti maschi e ha avviato altri due studi registrativi che coinvolgeranno quasi 1.000 pazienti tra uomini e donne.
La strategia commerciale prevede un modello cash-pay, con marketing diretto al consumatore, partnership con piattaforme di telehealth e una forza vendita focalizzata sui dermatologi. Il ticker scelto, "MANE" (criniera in inglese), è un tocco di marketing non trascurabile.
Bob's Discount Furniture (NYSE : BOBS)
Bob's Discount Furniture è una storia americana nel senso più classico del termine. Fondata nel 1991 da Bob Kaufman, sì, esiste davvero un Bob, e oggi sopravvive come personaggio animato nella loro pubblicità, questa catena di mobili è cresciuta fino a superare i 200 punti vendita negli Stati Uniti. Bain Capital ha acquisito la maggioranza nel 2014 e ora, dopo 11 anni, punta all'exit attraverso questa IPO.
I numeri parlano chiaro: ricavi per 2,32 miliardi di dollari, con una crescita significativa anno su anno. Nei primi nove mesi del 2025, l'utile netto è salito a 80,7 milioni di dollari rispetto ai 49,3 milioni dello stesso periodo 2024, su ricavi cresciuti da 1,43 a 1,72 miliardi. L'azienda impiega oltre 5.800 persone e ha piani ambiziosi: raddoppiare i punti vendita a 500 entro il 2035.
La valutazione target di circa 2,34 miliardi di dollari posiziona Bob's in un segmento interessante del mercato del mobile discount, un settore che ha visto recentemente fallimenti come At Home e la capogruppo di Value City Furniture, ma che potrebbe beneficiare di una ripresa del mercato immobiliare.
Eikon Therapeutics (NASDAQ : EIKN)
Eikon Therapeutics è probabilmente la biotech più "stellare" di questa settimana, non solo per il potenziale ma anche per il pedigree del team. È stata fondata nel 2019 da Eric Betzig, premio Nobel per la Chimica, insieme a Roger Perlmutter, ex capo della R&D globale di Merck, lo stesso che ha guidato lo sviluppo di Keytruda. L'azienda ha già raccolto oltre 1 miliardo di dollari in finanziamenti privati.
La tecnologia di Eikon si basa sulla microscopia a super-risoluzione per osservare in tempo reale come le proteine si muovono e interagiscono all'interno delle cellule viventi. Questo approccio permette di identificare target farmacologici che i metodi tradizionali non riescono a vedere.
Il candidato principale, EIK1001, è un dual-agonista dei recettori TLR 7/8 attualmente in trial di Fase 2/3 per il melanoma avanzato in combinazione con Keytruda, e in Fase 2/3 per il tumore al polmone non a piccole cellule. La pipeline include anche inibitori PARP1 (EIK1003 e EIK1004) e un inibitore dell'elicasi WRN (EIK1005). I dati intermedi del trial sul melanoma sono attesi nella seconda metà del 2026.
Forgent Power Solutions (NYSE : FPS)
Ecco la star indiscussa della settimana. Forgent Power Solutions, con un deal size di 1,51 miliardi di dollari e una valutazione di oltre 8 miliardi, è di gran lunga l'IPO più grande di febbraio. E il timing non potrebbe essere migliore.
Forgent produce apparecchiature di distribuzione elettrica per data center, reti elettriche e impianti industriali ad alta intensità energetica. In un mondo in cui l'intelligenza artificiale sta facendo esplodere la domanda di capacità computazionale, e quindi di energia, Forgent si trova nel posto giusto al momento giusto. Il 42% del loro business proviene dai data center, seguito dal 23% dalle applicazioni per la rete elettrica e dal 19% dal settore industriale.
I numeri sono solidi: ricavi cresciuti del 56% a 753 milioni nel fiscal 2025, un backlog (ordini in portafoglio) di oltre un miliardo di dollari, e un'espansione produttiva da 205 milioni che porterà la capacità a supportare fino a 5 miliardi di ricavi annui. L'azienda opera 10 stabilimenti per un totale di 2,3 milioni di metri quadrati tra Minnesota, Texas, Maryland, California e Messico.
QDRO Acquisition Corp. (NASDAQ : QADR)
QDRO Acquisition è la seconda SPAC della settimana, focalizzata sul settore dei servizi finanziari. La strategia dichiarata è interessante: cercare aziende finanziarie "legacy" che possano essere rivitalizzate introducendole a una base clienti più ampia e moderna.
Il CEO Michael Fox-Rabinovitz è CIO e Partner presso Chartwell Capital, mentre il CFO Paul Sykes ricopre lo stesso ruolo presso Apex Treasury. Il team ha esperienza nel settore crypto, il che potrebbe indicare un interesse verso target nel fintech o nella finanza decentralizzata, anche se mantengono dichiaratamente una mentalità aperta.
AgomAb Therapeutics (NASDAQ : AGMB)
AgomAb Therapeutics arriva da Anversa, in Belgio, con una missione ambiziosa: affrontare la fibrosi, quel processo di cicatrizzazione che in molte malattie croniche trasforma il tessuto sano in tessuto non funzionale. Fondata nel 2017, l'azienda ha raccolto circa 300 milioni di euro e vanta investitori strategici del calibro di Sanofi e Pfizer.
Il candidato principale, ontunisertib (AGMB-129), è un inibitore orale di ALK5 progettato per restare confinato nel tratto gastrointestinale, riducendo così gli effetti collaterali sistemici. È attualmente in sviluppo per il morbo di Crohn fibrostenosante, una complicanza grave che può richiedere interventi chirurgici ripetuti. I dati di Fase 2a su 103 pazienti hanno mostrato segnali positivi sia per la sicurezza che per l'efficacia.
Il secondo candidato, AGMB-447, è un inibitore inalato dello stesso target ma progettato per la fibrosi polmonare idiopatica, una malattia per cui esistono poche opzioni terapeutiche efficaci. I dati di Fase 1 sui volontari sani sono positivi e lo studio sui pazienti con IPF è in corso.
Liftoff Mobile (NASDAQ : LFTO)
Liftoff Mobile è una potenza nel mondo dell'advertising mobile, nata nel 2021 dalla fusione tra Liftoff e Vungle. Oggi è controllata da Blackstone, che l'ha valorizzata a 4,3 miliardi nel 2025 con l'ingresso di General Atlantic come investitore di minoranza. Ora punta a una valutazione di quasi 5,2 miliardi di dollari.
La piattaforma di Liftoff combina DSP (demand-side platform) per gli inserzionisti e SSP (supply-side platform) per i publisher, il tutto alimentato da Cortex, un motore AI proprietario che ottimizza bidding, targeting e monetizzazione. I numeri sono impressionanti: l'SDK è integrato in oltre 140.000 app, raggiungendo circa 1,4 miliardi di utenti attivi giornalieri in tutto il mondo. La revenue pubblicitaria core è cresciuta del 40% nei primi nove mesi del 2025.
Il business è diversificato: oltre al gaming, che rimane importante, l'azienda sta espandendosi aggressivamente in verticali come social media, finanza ed entertainment. La forza di Liftoff sta nell'essere indipendente dai "walled gardens" come Google e Meta, offrendo agli inserzionisti un'alternativa credibile.
Once Upon a Farm (NYSE : OFRM)
Chiudiamo la settimana con una storia che unisce Hollywood e baby food biologico. Once Upon a Farm è stata co-fondata nel 2017 dall'attrice Jennifer Garner e da John Foraker, un veterano del settore che in precedenza ha guidato Annie's Homegrown fino alla vendita a General Mills nel 2014. Se pensate che il playbook sia lo stesso, costruire, crescere e vendere a un colosso CPG, potreste non avere torto.
L'azienda produce alimenti biologici refrigerati per neonati e bambini: pouches pressati a freddo, pasti surgelati, snack e barrette, tutto senza zuccheri aggiunti, aromi artificiali o conservanti. La crescita è stata stellare: da 8 milioni di ricavi nel 2018 a oltre 200 milioni oggi, con un CAGR del 64,6%. I prodotti sono distribuiti in oltre 20.000 punti vendita retail tra cui Target e Walmart, mentre il 40% delle vendite passa attraverso l'e-commerce.
Un dettaglio interessante: Once Upon a Farm è costituita come Public Benefit Corporation (PBC), una struttura che impone all'azienda di bilanciare il profitto con l'impatto sociale e ambientale.
Conclusioni
La settimana dal 2 al 6 febbraio 2026 offre agli investitori un menù davvero variegato. Da una parte abbiamo le biotech con il loro mix di rischio elevato e potenziale di rendimenti straordinari, dall'altra aziende come Bob's e Forgent che offrono modelli di business più tradizionali e prevedibili. Le due SPAC rappresentano scommesse sui rispettivi team di gestione, mentre Liftoff e Once Upon a Farm cavalcano trend di lungo periodo come la digitalizzazione e il consumo consapevole.
Forgent Power Solutions emerge come la IPO più significativa in termini di dimensioni e potenziale impatto, posizionata perfettamente nel punto di intersezione tra la rivoluzione AI e la transizione energetica. Eikon Therapeutics, con il suo team da premio Nobel e l'approccio innovativo alla drug discovery, potrebbe essere la sorpresa positiva nel settore biotech.
Come sempre, ogni investimento va valutato nel contesto del proprio portafoglio, della propria tolleranza al rischio e dell'orizzonte temporale. Le IPO, per loro natura, tendono ad essere più volatili delle azioni di società già quotate da tempo, e questa settimana non farà eccezione.
