Il primo gennaio 2026 si è aperto con la pubblicazione dei dati sulle consegne di dicembre da parte dei tre principali produttori di veicoli elettrici cinesi: NIO, XPENG e Li Auto. I numeri raccontano storie molto diverse tra loro e meritano un'analisi approfondita per chi investe in questo settore.
Chi segue da vicino il mercato degli EV cinesi sa bene quanto sia dinamico e competitivo questo settore. Ogni mese i tre produttori si contendono quote di mercato, e i dati di dicembre 2025 non fanno eccezione. Quello che emerge è un quadro variegato, con alcune sorprese significative che potrebbero influenzare le strategie di investimento nei prossimi mesi.
I numeri di dicembre 2025 a confronto
Il dato più eclatante riguarda NIO, che ha registrato il proprio record mensile assoluto con 48.135 veicoli consegnati, segnando una crescita del 54,6% rispetto a dicembre 2024. Questo risultato è particolarmente significativo se si considera che l'azienda di Shanghai ha dovuto gestire il lancio di tre brand distinti: NIO (premium), ONVO (famiglia) e FIREFLY (citycar premium). Nel dettaglio, il brand NIO ha contribuito con 31.897 unità, ONVO con 9.154 e FIREFLY con 7.084 veicoli.
Li Auto ha consegnato 44.246 veicoli, un risultato solido che porta le consegne del quarto trimestre a 109.194 unità. L'azienda di Pechino ha raggiunto un traguardo importante a dicembre: 1,5 milioni di veicoli consegnati cumulativamente dalla fondazione. Tuttavia, confrontando il dato con i 58.513 veicoli di dicembre 2024, emerge un calo del 24,4% su base annua, un elemento che richiede attenzione.
XPENG chiude il mese con 37.508 consegne, registrando una crescita contenuta del 2% rispetto a dicembre 2024. Questo dato potrebbe sembrare modesto, ma va contestualizzato all'interno di un anno straordinario per l'azienda di Guangzhou, che ha consegnato complessivamente 429.445 veicoli nel 2025, con una crescita annuale del 126% rispetto al 2024.
| Produttore | Dic. 2025 | Dic. 2024 | Var. YoY | Q4 2025 | Anno 2025 |
|---|---|---|---|---|---|
| NIO | 48.135 | 31.138 | +54,6% | 124.807 | 326.028 |
| XPENG | 37.508 | 36.695 | +2,2% | N/D | 429.445 |
| Li Auto | 44.246 | 58.513 | -24,4% | 109.194 | N/D |
NIO: la strategia multi-brand inizia a pagare
La performance di NIO merita un approfondimento particolare. L'azienda fondata da William Li ha costruito nel corso del 2025 un ecosistema articolato su tre brand, ciascuno con un posizionamento preciso. Il brand principale NIO continua a presidiare il segmento premium, dove mantiene una quota di mercato del 40% tra i BEV sopra i 300.000 RMB in Cina. Il record di dicembre arriva dopo un novembre già solido con 36.275 consegne, confermando un trend di crescita costante nella seconda metà dell'anno.
Un dato interessante riguarda il SUV ES8 All-New, che ha superato le 40.000 consegne cumulative, stabilendo il record per il veicolo elettrico più veloce a raggiungere questo traguardo nella fascia sopra i 400.000 RMB in Cina. Questo dimostra che il posizionamento premium di NIO sta funzionando, nonostante la pressione competitiva nel settore.
"Le consegne cumulative hanno raggiunto 997.592 unità al 31 dicembre 2025"— Comunicato stampa NIO Inc.
Il dato delle consegne cumulative è particolarmente rilevante: NIO è a un passo dal traguardo simbolico del milione di veicoli consegnati. Un obiettivo che verrà probabilmente raggiunto nei primi giorni di gennaio 2026 e che rappresenterà un momento importante per la comunicazione aziendale.
Per quanto riguarda l'infrastruttura, NIO ha continuato ad espandere la propria rete di ricarica e battery swap, un elemento differenziante rispetto ai concorrenti. La strategia BaaS (Battery as a Service) rimane un pilastro del modello di business, anche se i dati finanziari degli ultimi trimestri mostrano ancora margini compressi e perdite operative significative.
Li Auto: il calo mensile nasconde una crescita strutturale
Il dato di Li Auto richiede una lettura più attenta. Il calo del 24,4% su base mensile potrebbe sembrare allarmante a prima vista, ma va considerato nel contesto appropriato. Dicembre 2024 aveva rappresentato un picco eccezionale per l'azienda, trainato da promozioni aggressive e dal lancio di nuovi modelli. Il confronto anno su anno risulta quindi particolarmente sfavorevole.
Li Auto resta comunque un'azienda solida dal punto di vista finanziario. Nel 2024 ha chiuso con ricavi per 144,5 miliardi di RMB e un utile netto di 8 miliardi di RMB, numeri che la distinguono nettamente dai concorrenti ancora in perdita. Il margine sui veicoli, sebbene in calo dal 22,7% al 19,7% nel Q4 2024, rimane tra i più elevati del settore.
A dicembre l'azienda ha anche annunciato l'espansione internazionale con l'introduzione dei modelli L9, L7 e L6 in Egitto, Kazakhstan e Azerbaijan, segnando i primi passi verso mercati al di fuori della Cina. Questa strategia di diversificazione geografica potrebbe rivelarsi importante nel medio-lungo periodo, soprattutto considerando la crescente saturazione del mercato domestico.
Traguardo raggiunto: Li Auto ha superato 1,5 milioni di consegne cumulative, raggiungendo questo risultato in soli sei anni dall'inizio della produzione di serie (novembre 2019). Un record per un brand premium nel mercato cinese.
L'azienda ha inoltre lanciato gli occhiali AI "Livis", un prodotto che testimonia la volontà di espandere l'ecosistema oltre i veicoli. Questa diversificazione richiama la strategia di altri produttori tech-oriented come Tesla con i suoi progetti collaterali.
XPENG: l'anno della svolta nonostante un dicembre tiepido
XPENG rappresenta forse il caso più interessante da analizzare. Il dato di dicembre 2025, con una crescita del solo 2% su base annua, potrebbe sembrare deludente. Ma questo numero va inserito in un contesto più ampio: l'azienda di Guangzhou ha chiuso il 2025 con 429.445 veicoli consegnati, più che raddoppiando i volumi rispetto ai 190.068 del 2024 (+126%).
Questo significa che XPENG ha costruito la propria crescita nei mesi precedenti, con una progressione costante che ha visto il picco competitivo concentrarsi nella prima parte dell'anno. Il rallentamento di dicembre potrebbe indicare una normalizzazione dei ritmi produttivi dopo un anno di espansione aggressiva.
Un elemento distintivo della strategia XPENG è l'espansione internazionale. Nel 2025 l'azienda ha consegnato 45.008 veicoli nei mercati esteri, in crescita del 96% su base annua, estendendo la propria presenza a 60 paesi e regioni. Questa diversificazione geografica rappresenta un fattore di resilienza importante in caso di rallentamento del mercato domestico.
Infrastruttura di ricarica a confronto
Sul fronte della sostenibilità, XPENG ha comunicato che i veicoli consegnati nel 2025 ridurranno le emissioni di gas serra di oltre 6,61 milioni di tonnellate nel loro ciclo di vita, equivalenti all'assorbimento di carbonio di 110 milioni di giovani alberi in 10 anni. Un dato che sottolinea l'impegno ESG dell'azienda, sempre più rilevante per gli investitori istituzionali.
Considerazioni per gli investitori
L'analisi dei dati di dicembre 2025 offre spunti interessanti per chi opera su questi titoli. Ogni azienda presenta un profilo rischio-rendimento distinto che merita di essere valutato in base all'orizzonte temporale e alla propensione al rischio dell'investitore.
🟢 Elementi positivi
NIO: Record di consegne mensili, strategia multi-brand funzionante, vicini al milione cumulativo. La crescita del 54,6% YoY è impressionante.
XPENG: Crescita annuale del 126%, forte espansione internazionale, leadership nella guida autonoma con tecnologia end-to-end.
Li Auto: Profittabilità consolidata, espansione geografica, superamento di 1,5 milioni di consegne cumulative.
🔴 Elementi di attenzione
NIO: Margini compressi, perdite operative persistenti, dipendenza dal mercato premium in un contesto di guerra dei prezzi.
XPENG: Crescita mensile modesta (+2% YoY), necessità di mantenere i ritmi del 2025 per giustificare le valutazioni.
Li Auto: Calo del 24,4% su base annua, compressione dei margini, sfida della transizione verso BEV puri.
Per chi investe nel breve periodo, la volatilità rimane elevata. I titoli cinesi sono soggetti a fattori macro (politiche governative, tensioni geopolitiche, dinamiche valutarie) che possono generare movimenti significativi indipendentemente dai fondamentali aziendali. Il dato di dicembre potrebbe innescare reazioni contrastanti: positivo per NIO, neutro per XPENG, potenzialmente negativo per Li Auto.
Nel medio periodo (6-12 mesi), sarà cruciale monitorare l'evoluzione dei margini e la capacità di mantenere i ritmi di crescita. NIO dovrà dimostrare che la strategia multi-brand può generare economie di scala. XPENG dovrà confermare la traiettoria del 2025. Li Auto dovrà gestire la transizione verso i veicoli full-electric mantenendo la profittabilità.
Per il lungo periodo, il mercato degli EV cinesi rimane uno dei più promettenti al mondo. La penetrazione dei veicoli elettrici in Cina continua a crescere e i tre produttori sono ben posizionati per beneficiarne. Tuttavia, la competizione è feroce e la capacità di differenziarsi attraverso tecnologia, servizi e brand sarà determinante.
Il quadro generale del mercato
I dati di dicembre 2025 confermano alcune tendenze strutturali del mercato EV cinese. La competizione si sta intensificando non solo tra i tre protagonisti analizzati, ma anche con i produttori tradizionali che stanno accelerando la transizione elettrica e con nuovi entranti che cercano di ritagliarsi uno spazio.
La guerra dei prezzi iniziata nel 2023 ha avuto effetti duraturi sui margini di tutto il settore. Li Auto è riuscita a mantenere una profittabilità positiva, ma i margini sono in contrazione. NIO e XPENG continuano a operare in perdita, scommettendo sulla crescita futura per raggiungere il punto di pareggio.
L'espansione internazionale emerge come tema chiave per il 2026. Tutte e tre le aziende stanno investendo per costruire una presenza al di fuori della Cina, ma devono fare i conti con i dazi europei (fino al 38% sui veicoli cinesi) e con le tensioni commerciali con gli Stati Uniti. I mercati emergenti (Medio Oriente, Sud-Est asiatico, America Latina) rappresentano un'opportunità, ma richiedono investimenti significativi in infrastruttura e rete commerciale.
Sul fronte tecnologico, la guida autonoma rimane un differenziatore chiave. XPENG ha fatto della sua tecnologia XNGP un elemento distintivo, mentre NIO sta sviluppando il proprio sistema NAD. Li Auto ha recentemente annunciato aggiornamenti OTA con funzionalità NOA avanzate. La corsa all'autonomia di livello 4 è in pieno svolgimento e chi riuscirà a offrire la migliore esperienza potrebbe guadagnare un vantaggio competitivo significativo.
In conclusione, i numeri di dicembre 2025 raccontano tre storie diverse ma interconnesse. NIO sta raccogliendo i frutti di una strategia coraggiosa, XPENG ha consolidato una crescita eccezionale, Li Auto sta navigando una fase di transizione. Per gli investitori, la sfida è distinguere i segnali dal rumore e costruire una view basata sui fondamentali di lungo periodo, senza farsi distrarre dalla volatilità di breve.

Questo articolo sul confronto delle consegne dei tre produttori cinesi è sempre molto apprezzato da parte mia. Ci sono altri produttori cinesi di EV quotati al NYSE o Nasdaq ? Grazie
Ciao Marco , scusa il ritardo nella risposta ma il tuo messaggio mi é proprio scappato .
Che io sappia non ci sono altre aziende cinesi interessanti nel settore EV quotate al NYSE o Nasdaq. Ci sarebbe Polestar (PSNY) che é un marchio svedese sotto proprietá del colosso cinese Geely … E poi é interessante anche NIU che peró prodice scooter e moto elettriche ; qualche tempo fa c’é stata qualche notizia che sarebbe uscita con un modello di auto elettrica ma per ora tutto tace. Poi se ti interessa ci sarebbe il settore degli e-VTOL dove ci sono alcuni marchi cinesi interessanti (se cerchi sul nostro sito troverai diversi articoli su questo) . Spero di aver risposto alla tua domanda. Continua a seguirci e grazie del tuo feedback!
Grazie Massimo