La settimana che sta per iniziare potrebbe rivelarsi una delle più significative per chi investe nei mercati americani. Dal 19 al 23 gennaio, oltre cinquanta aziende pubblicheranno i risultati del quarto trimestre 2025, e tra queste figurano alcuni dei nomi più seguiti di Wall Street. Netflix, Intel, Johnson & Johnson, Procter & Gamble: non si tratta solo di grandi capitalizzazioni, ma di aziende che, con i loro numeri, possono influenzare l'umore dell'intero mercato e fornire indicazioni preziose sulla direzione dell'economia americana.
Quello che rende questa earning season particolarmente interessante non sono solo le cifre in sé, ma il contesto in cui arrivano. Dopo un 2025 segnato da tassi di interesse in discesa, tensioni geopolitiche e l'esplosione dell'intelligenza artificiale, gli investitori cercano conferme: le aziende stanno effettivamente beneficiando di questo nuovo scenario? I margini reggono? La crescita è sostenibile? Le risposte arriveranno nei prossimi giorni.
Martedì 20 gennaio: Netflix e il test della crescita pubblicitaria
La giornata di martedì si preannuncia intensa, con diverse big cap pronte a svelare i propri conti. Ma l'attenzione di tutti sarà inevitabilmente catturata da Netflix, che pubblicherà i risultati dopo la chiusura dei mercati.
Report: Martedì 20 gennaio, After Hours
Il gigante dello streaming arriva a questo appuntamento in una posizione peculiare. Da un lato, il titolo ha perso circa il 34% dai massimi di giugno 2025, sottoperformando significativamente l'S&P 500. Dall'altro, i fondamentali continuano a mostrare solidità. Gli analisti si aspettano una crescita degli utili del 28% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, trainata dalla gestione disciplinata dei costi e dall'espansione del tier supportato da pubblicità.
Quello che il mercato vorrà capire è se Netflix può davvero trasformare la pubblicità in un motore di crescita primario. I segnali sono incoraggianti: l'azienda punta a raddoppiare i ricavi pubblicitari nel 2025 e sta lavorando su funzionalità interattive che potrebbero aprire nuove opportunità. Con oltre 300 milioni di abbonati in 190 paesi, il potenziale c'è. Ma c'è anche un'ombra: l'acquisizione da 82.7 miliardi di dollari di Warner Bros. Discovery, che ha fatto storcere il naso a diversi analisti per il prezzo elevato e i rischi di esecuzione. La guidance per il 2026 sarà cruciale per capire se il management vede questo deal come trasformativo o semplicemente difensivo.
Il settore bancario apre le danze
Prima ancora di Netflix, martedì mattina sarà il turno di alcune importanti realtà finanziarie. Fifth Third Bancorp (FITB) pubblicherà i risultati prima dell'apertura, con attese per un EPS di $1.02, in crescita del 13% anno su anno. La banca regionale di Cincinnati sta attraversando un momento interessante grazie alla recente acquisizione di Comerica, che dovrebbe rafforzarne significativamente la presenza geografica e la scala operativa.
A valutazioni di circa 12 volte gli utili 2026 e con un dividend yield del 3.3%, Fifth Third rappresenta un'opzione interessante per chi cerca esposizione al settore bancario con un profilo rischio-rendimento ragionevole. Gli analisti mantengono un rating complessivo di "Moderate Buy", con un target price medio che implica un upside del 13%.
Nel pomeriggio americano, dopo la chiusura, sarà la volta di Interactive Brokers (IBKR), il broker digitale che ha costruito il suo successo su commissioni competitive e una piattaforma tecnologicamente avanzata. Il consensus prevede un EPS di $0.50-$0.52, sostanzialmente stabile rispetto all'anno precedente. Il vero punto di attenzione sarà il trend dei DART (Daily Average Revenue Trades), che nel Q3 erano cresciuti del 29% anno su anno. Se l'attività di trading dovesse rallentare, potrebbe esserci spazio per una correzione delle valutazioni, attualmente piuttosto elevate.
Mercoledì 21: Healthcare protagonista con Johnson & Johnson
Il mercoledì sarà dominato dal settore sanitario, con Johnson & Johnson che pubblicherà i risultati prima dell'apertura dei mercati.
Report: Mercoledì 21 gennaio, Pre-Market
Il colosso farmaceutico del New Jersey arriva a questo appuntamento in grande forma: il titolo ha guadagnato oltre il 43% nell'ultimo anno, sovraperformando ampiamente sia l'S&P 500 che il settore healthcare. I driver di questa performance sono chiari: una pipeline farmaceutica solida, con farmaci come CARVYKTI (atteso in crescita dell'87%) e TREMFYA (+40%) che stanno conquistando quote di mercato, e un segmento MedTech che continua a espandersi.
Gli analisti mantengono un rating di "Moderate Buy" con un target price medio di $211, ma alcuni vedono spazio fino a $240. La recente acquisizione di Halda Therapeutics per $3.05 miliardi conferma l'appetito del management per opportunità di crescita esterna, anche se avrà un impatto diluitivo di circa $0.20 sugli utili tra 2025 e 2026.
Sempre mercoledì, prima dell'apertura, Halliburton (HAL) fornirà un importante termometro del settore oil services. Le attese sono per un EPS di $0.54, in calo del 23% rispetto all'anno precedente, riflettendo le difficoltà del settore energetico nel 2025. Tuttavia, le iniziative di taglio costi sembrano stare dando frutti, con margini operativi in miglioramento. Da monitorare eventuali commenti sulle opportunità in Venezuela, dopo l'annuncio del blocco petrolifero di Trump che ha fatto balzare il titolo dell'8% a inizio gennaio.
Giovedì 22: Il gran finale tra tech e consumer goods
La giornata più densa di appuntamenti sarà giovedì, con una combinazione di settori che raramente si vede in un singolo giorno.
Al mattino, prima dell'apertura, toccherà a Procter & Gamble (PG), il gigante dei beni di consumo che porta nelle case americane marchi come Tide, Pampers e Gillette. Le aspettative sono per un EPS di $1.87, marginalmente inferiore all'anno precedente, su ricavi di $22.36 miliardi. Il management ha già avvertito che questo sarà il trimestre più debole dell'anno fiscale, con pressioni derivanti da tariffe (impatto stimato di $1 miliardo ante-tax) e costi delle commodity.
Procter & Gamble sta investendo significativamente in innovazione e competitività, accettando una compressione dei margini nel breve termine per difendere le quote di mercato. La guidance per l'intero anno fiscale 2026 prevede un EPS tra $6.83 e $7.09, con una crescita organica delle vendite tra 0% e 4%.
Sempre giovedì mattina, GE Aerospace (GE) fornirà indicazioni cruciali sul settore aeronautico, mentre Abbott Laboratories (ABT) e Freeport-McMoRan (FCX) completeranno il quadro con healthcare e commodities.
Ma è nel pomeriggio, dopo la chiusura, che arriveranno forse le sorprese più attese.
Report: Giovedì 22 gennaio, After Hours
Intel è la storia di turnaround più seguita del tech. Dopo anni di declino relativo rispetto a AMD e NVIDIA, il colosso di Santa Clara sta cercando di riposizionarsi come player rilevante nell'era dell'intelligenza artificiale. I numeri del trimestre saranno probabilmente deboli, con un EPS in calo rispetto all'anno precedente, ma il mercato guarderà oltre: progressi nella produzione di chip avanzati, traction nel segmento AI, e soprattutto la roadmap per il 2026. Il titolo ha già corso molto (+88% in un anno), quindi il margine per delusioni è elevato.
Insieme a Intel, giovedì sera toccherà anche a Intuitive Surgical (ISRG), il leader mondiale nella chirurgia robotica. L'azienda ha già rilasciato dati preliminari molto positivi: ricavi Q4 di circa $2.87 miliardi (+19% YoY), procedure con sistemi da Vinci in crescita del 17%, e un'accelerazione nel posizionamento del nuovo sistema da Vinci 5. Gli analisti attendono un EPS di $2.25, ma la vera notizia è la guidance 2026: l'azienda prevede una crescita delle procedure del 13-15%, un dato che ha deluso alcuni investitori abituati a tassi più elevati. Da qui la recente debolezza del titolo nonostante i buoni numeri.
Gli altri titoli da non sottovalutare
Oltre ai big name, ci sono alcune storie interessanti da seguire. 3M Company (MMM), che ha guadagnato quasi il 50% nell'ultimo anno, pubblicherà martedì mattina con attese per un EPS di $1.82 (+8.3%). Dopo lo spin-off della divisione healthcare, l'azienda sta mostrando una disciplina operativa ritrovata che gli investitori stanno premiando.
United Airlines (UAL), in programma martedì sera, rappresenta un interessante termometro del settore viaggi. Nonostante le attese per un EPS in calo dell'8.9% a $2.97, il management prevede che questo sarà il miglior trimestre di sempre in termini di ricavi. Il titolo gode di un forte supporto degli analisti, con 20 rating "Strong Buy" su 24 coperture.
Da tenere d'occhio: Il settore bancario regionale sarà particolarmente attivo, con nomi come KeyCorp, Zions Bancorp, Citizens Financial e Huntington Bancshares che pubblicheranno tutti tra martedì e giovedì. Le loro indicazioni sul trend dei depositi, sulla qualità del credito e sul margine di interesse saranno fondamentali per capire lo stato di salute dell'economia americana a livello locale.
Conclusioni: dove guardare nei prossimi mesi
Questa settimana di trimestrali arriva in un momento di transizione per i mercati. I tassi di interesse stanno scendendo (la Fed è al 3.5-3.75%), ma non è chiaro se questo basterà a sostenere la crescita economica. Le valutazioni azionarie sono elevate, soprattutto nel tech, e il mercato ha bisogno di conferme che gli utili possano giustificare i multipli attuali.
Per chi investe con un orizzonte di medio-lungo termine, questa earning season offre diversi spunti interessanti. Nel tech, Intel rappresenta una scommessa sul turnaround con rischi e potenziali ritorni elevati, mentre Intuitive Surgical offre esposizione alla chirurgia robotica con un profilo più difensivo. Nel consumer, Procter & Gamble attraversa un momento difficile ma conserva qualità e dividendi attraenti. Nel settore finanziario, Fifth Third Bancorp unisce valutazioni ragionevoli e crescita grazie all'acquisizione di Comerica. E nel healthcare, Johnson & Johnson resta un pilastro per chi cerca stabilità e crescita moderata.
Come sempre, i numeri da soli non bastano: sarà fondamentale ascoltare i commenti dei management sulle prospettive future. In un mercato che prezza già molta perfezione, anche piccole delusioni possono tradursi in movimenti significativi. Ma per chi sa aspettare, queste volatilità spesso creano le migliori opportunità di acquisto.
