Ieri, 16 Settembre 2024, Gevo Inc. (NASDAQ: GEVO) ha annunciato che l’Ufficio brevetti e marchi degli Stati Uniti ha concesso a Gevo un brevetto per il suo processo da etanolo a olefine (“ETO“). Questo brevetto consolida ulteriormente la posizione di Gevo come leader nella proprietà intellettuale che circonda i combustibili rinnovabili a base biologica e la loro produzione chimica.
Le olefine con tre o quattro atomi di carbonio sono elementi fondamentali per la produzione di combustibili o sostanze chimiche. La tecnologia esistente produce l’etilene, un’olefina a 2 atomi di carbonio, dall’etanolo, e quindi sono necessari ulteriori passaggi per produrre le olefine più grandi e più utili, come le olefine a tre o quattro atomi di carbonio (ad esempio, propilene e buteni). Questo brevetto protegge il processo ETO di Gevo, che produce tre e/o quattro olefine di carbonio oltre all’etilene dall’etanolo in un unico passaggio con un alto grado di selettività e controllo, che è fondamentale per il successo.
“Dal 2007 perseguiamo la tecnologia semplificata dall’alcol all’olefine, comprendendo che i processi robusti e a basso costo per produrre le olefine giuste sono il passo fondamentale per produrre carburante per aerei, benzina e plastica. La nostra missione è rendere pratica la transizione dai combustibili fossili ai combustibili e ai prodotti chimici rinnovabili”, afferma il Dr. Pat Gruber, CEO di Gevo. “La chiave per effettuare la transizione sono i prodotti drop-in a basso costo. Si prevede che la tecnologia di processo ETO coperta da questo brevetto rappresenti un miglioramento radicale dei costi di capitale e dell’efficienza energetica per la produzione di biocarburanti, come il carburante sostenibile per l’aviazione (“SAF”), o di sostanze chimiche, come il propilene, a partire dall’etanolo”.
Il processo ETO di Gevo rappresenta un significativo progresso tecnico nella produzione di biocarburanti e biochimici. La capacità di produrre 3 e 4 olefine di carbonio direttamente dall’etanolo in un unico passaggio è un punto di svolta. Ciò potrebbe potenzialmente ridurre il numero di fasi del processo, abbassando sia i costi di capitale che quelli operativi. La migliore selettività e il controllo sono importanti per la produzione di prodotti finali di alta qualità . La flessibilità del processo per l’ottimizzazione dei combustibili o dei prodotti chimici è un altro punto di forza, che consente a Gevo di adattarsi alle richieste del mercato. Bisogna però considerare che il passaggio da una scala di laboratorio a una commerciale presenta spesso sfide impreviste. Le dichiarazioni di efficienza energetica devono essere convalidate su scala più ampia per valutare realmente il vantaggio competitivo del processo rispetto alle tecnologie esistenti.
Ad ogni modo, la concessione di questo brevetto rafforza la posizione di Gevo nel crescente mercato dei carburanti sostenibili. Con la crescente pressione sulle industrie per ridurre l’impronta di carbonio, è probabile che la domanda di alternative a base biologica aumenti. Il potenziale del processo ETO per la produzione di carburante sostenibile per l’aviazione (SAF) è particolarmente degno di nota, data la spinta dell’industria aeronautica verso alternative più ecologiche. La partnership con LG Chem per le applicazioni chimiche amplia il potenziale impatto sul mercato. Il successo di questa tecnologia potrebbe sconvolgere le tradizionali catene di approvvigionamento petrolchimiche, ma è importante notare che tali transizioni avvengono in genere lentamente. Gli investitori dovrebbero monitorare i progressi nell’espansione della tecnologia e gli eventuali annunci di accordi commerciali o partnership nei prossimi mesi.
E’ importante sapere che l’impatto sui dati finanziari di Gevo per questo brevetto non sarà immediato e l’azienda deve ancora affrontare sfide per crescere e competere con i processi consolidati basati sui combustibili fossili.
Di seguito potete trovare una tabella con dati importanti che si aggiorna automaticamente per avere un’idea della situazione del titolo al momento della lettura. Sotto la tabella vengono spiegate tutte le voci.
- SHORT RATIO : misura il numero di giorni che in media impiegano gli short seller a coprire il riacquisto di tutte le azioni prese in prestito. Quando la metrica supera i 5 giorni di copertura solitamente viene considerato un segnale di allarme, nel senso che il mercato è posizionato al ribasso e potrebbe dare luogo a ulteriori vendite nei giorni a seguire.
- LAST SPLIT DAY : é l’ultima data in cui il titolo ha frazionato le proprie azioni.
- TOTAL CASH : é un valore che include l’importo netto di debiti e crediti per le attività di cassa.
- TOTAL DEBT : é l’ammontare del debito societario.
- FREE CASH FLOW : è il denaro netto che un’azienda produce attraverso le sue operazioni. Questo parametro mostra la capacità di un’azienda di generare liquidità al di sopra delle sue esigenze operative e di investimento.
- HELD BY INSIDERS : é la percentuale di azioni detenute da persone all’interno dell’azienda.
- HELD BY INSTITUTIONS : é la percentuale di azioni detenute da fondi istituzionali.Â
BETA : è una misura della rischiosità sistematica del titolo in base alle variazioni del mercato. Azioni con un beta superiore a 1 sono tendenzialmente più rischiose perché si tratta di società con politiche imprenditoriali aggressive o con elevati livelli di indebitamento.
Azioni con beta inferiori a 1 sono meno rischiose perché risultano in linea con le tendenze attuali di mercato e con indebitamenti sostenibili. Un beta molto alto potrebbe essere sinonimo di un’azienda in un settore nuovo con un’idea imprenditoriale innovativa che non ha ancora una collocazione definita sul mercato. ÂPEG RATIO : è il rapporto tra l’indicatore price/earnings e il tasso di sviluppo annuale di una società . E’ un dato importante per valutare la crescita e viene applicato alle società caratterizzate da uno sviluppo continuo. Una società può essere reputata in fase di ingrandimento se presenta, per un periodo di almeno quattro anni, uno sviluppo maggiore della crescita media del settore in cui opera. Se il PEG è maggiore di uno significa che il titolo è relativamente costoso; il PEG minore di uno è visto dagli analisti come un segno favorevole all’acquisto.
QUARTERLY REVENUE GROWTH : è la crescita dei ricavi trimestrali. E’ un valore che ci fa capire sul breve-medio periodo se un’azienda sta crescendo trimestre per trimestre. Questo valore mette in relazione le entrate totali dell’ultimo trimestre con quelle dello stesso trimestre dell’anno precedente. Â
Ieri GEVO ha chiuso in rialzo del 17,95 percento con un volume 5,64 volte superiore a quello normale. I tori sono riusciti a spingere il titolo a un nuovo massimo di 52 settimane. A causa del forte trend rialzista del titolo, potrebbe rimanere ipercomprato per un po’ e creare uno short squeeze importante.Â
A $ 1,69 c’è una resistenza molto forte; se il titolo dovesse sfondarla con decisione potrebbe attivare una scalata verso l’alto molto forte.Â
