L’estate è il periodo migliore dell’anno per andare in vacanza e soprattutto per andare al mare, quindi perché non salpare su una nave da crociera gestita da Carnival Corp. (NYSE: CCL)?
Dopo due anni incredibilmente difficili, durante la pandemia, in cui la maggior parte delle sue navi sono state attraccate nei porti di tutto il mondo , Carnival sta vedendo tornare a funzionare la sua attività e di conseguenza le azioni CCL stanno aumentando. Da inizio anno ha fatto segnare un +125% e nei primi giorni di Luglio ha toccato il massimo nelle ultime 52 settimane a $ 19,55 .
Il titolo ha ancora molta strada da fare per tornare ai livelli pre-pandemia con quotazioni di circa 40-50 dollari, possiamo dire che sta andando nella giusta direzione.
Il cambio di trend di CCL ,iniziato a fine 2022, è stato possibile grazie a un ritorno di interesse da parte degli investitori istituzionali che detengono il 53,35% di tutte le azioni Carnival in circolazione. Nello specifico, i primi cinque titolari istituzionali sono:
- Vanguard Group: 113,35 milioni di azioni o il 10,16% del flottante in circolazione.
- Blackrock: 62,24 milioni di azioni o il 5,58% del flottante.
- Il Fondo di investimento pubblico dell’Arabia Saudita: 50,83 milioni di azioni o il 4,55% del flottante.
- State Street: 36,25 milioni di azioni o il 3,25% del flottante.
- Geode Capital Management: 20,5 milioni di azioni dell’1,84% del flottante.
Gli utili del Q1 2023 della società hanno incominciato a raccontare una storia incoraggiante. Carnival ha registrato un fatturato di 4,4 miliardi di dollari per il periodo da gennaio a marzo, in crescita del 173% rispetto all’anno precedente e rappresentando il 95% del suo livello di vendite pre-pandemia. La società ha anche annunciato prenotazioni record per il resto del 2023, rilevando depositi dei clienti di $ 5,7 miliardi solo per il Q1. I viaggiatori hanno chiaramente riscoperto la crociera ora che il Covid-19 è saldamente alle spalle e questo non può che portare beneficio a tutto il settore.
Il reddito operativo per il Q2 2023 che va da Aprile a Giugno, è stato di 120 milioni di dollari, diventando positivo per la prima volta dalla ripresa delle operazioni di crociera post Covid.
L’EBITDA rettificato per il secondo trimestre del 2023 è stato di 681 milioni di dollari, nella parte alta dell’intervallo di riferimento di marzo compreso tra 600 e 700 milioni di dollari.
Fatturato record del secondo trimestre di 4,9 miliardi di dollari.
Mentre i rendimenti del margine lordo sono diminuiti rispetto al 2019, la società ha raggiunto un traguardo significativo di rendimenti netti in valuta costante che hanno superato i livelli del 2019, superando la guidance di marzo del 3,2% in valuta costante.
I depositi totali dei clienti hanno raggiunto il massimo storico di 7,2 miliardi di dollari (al 31 maggio 2023), superando il precedente record di 6,0 miliardi di dollari (al 31 maggio 2019) di oltre 1 miliardo di dollari, trainati da una forte domanda, offerte di pacchetti in bundle e vendite pre-crociera e un aumento del 26% rispetto al trimestre precedente.
I dati sugli utili sembrano essere molto incoraggianti ma bisogna valutare anche alcuni punti negativi: il carico di debito di Carnival si è gonfiato di oltre tre volte negli ultimi 4 anni, un onere enorme che pesa ancora di più a causa dall’aumento dei tassi di interesse. Tuttavia ci sono analisti che pensano che possa fare leva su circa 3 miliardi di dollari di flusso di cassa libero rettificato (FCF) per pagare il debito fino al 2026. Inoltre che la leva finanziaria di Carnival progredirà verso il basso da 6,8X nell’anno fiscale 2023 a 4,3X nell’anno fiscale 2024. Per il contesto, la leva finanziaria si è attestata a 2X nel 2019. Pertanto, potrebbe esistere un percorso per CCL per tornare a livelli di debito moderati e non rischiosi.
Altro punto da prendere in considerazione è che nonostante la sua performance in aumento, Carnival ha smorzato gli spiriti degli investitori con un annuncio di fine giugno che anticipa profitti ridotti nel terzo trimestre in corso. L’azienda non sembra essere così positiva sui dati del terzo trimestre 2023 e questo potrebbe far perdere interesse ai suoi investitori soprattutto se queste ipotesi dovessero risultare vere. Le prenotazioni per l’estate registrate fino a Giugno sono state molto positive e sopra le aspettative mentre i dati sulle prenotazioni per l’autunno 2023 potrebbero non essere così positive.
Di seguito potete trovare una tabella con dati importanti che si aggiorna automaticamente per avere un’idea della situazione del titolo al momento della lettura. Sotto la tabella vengono spiegate tutte le voci.
- SHORT RATIO : misura il numero di giorni che in media impiegano gli short seller a coprire il riacquisto di tutte le azioni prese in prestito. Quando la metrica supera i 5 giorni di copertura solitamente viene considerato un segnale di allarme, nel senso che il mercato è posizionato al ribasso e potrebbe dare luogo a ulteriori vendite nei giorni a seguire.
- LAST SPLIT DAY : é l’ultima data in cui il titolo ha frazionato le proprie azioni.
- TOTAL CASH : é un valore che include l’importo netto di debiti e crediti per le attività di cassa.
- TOTAL DEBT : é l’ammontare del debito societario.
- FREE CASH FLOW : è il denaro netto che un’azienda produce attraverso le sue operazioni. Questo parametro mostra la capacità di un’azienda di generare liquidità al di sopra delle sue esigenze operative e di investimento.
- HELD BY INSIDERS : é la percentuale di azioni detenute da persone all’interno dell’azienda.
- HELD BY INSTITUTIONS : é la percentuale di azioni detenute da fondi istituzionali.
BETA : è una misura della rischiosità sistematica del titolo in base alle variazioni del mercato. Azioni con un beta superiore a 1 sono tendenzialmente più rischiose perché si tratta di società con politiche imprenditoriali aggressive o con elevati livelli di indebitamento.
Azioni con beta inferiori a 1 sono meno rischiose perché risultano in linea con le tendenze attuali di mercato e con indebitamenti sostenibili. Un beta molto alto potrebbe essere sinonimo di un’azienda in un settore nuovo con un’idea imprenditoriale innovativa che non ha ancora una collocazione definita sul mercato.PEG RATIO : è il rapporto tra l’indicatore price/earnings e il tasso di sviluppo annuale di una società. E’ un dato importante per valutare la crescita e viene applicato alle società caratterizzate da uno sviluppo continuo. Una società può essere reputata in fase di ingrandimento se presenta, per un periodo di almeno quattro anni, uno sviluppo maggiore della crescita media del settore in cui opera. Se il PEG è maggiore di uno significa che il titolo è relativamente costoso; il PEG minore di uno è visto dagli analisti come un segno favorevole all’acquisto.
QUARTERLY REVENUE GROWTH : è la crescita dei ricavi trimestrali. E’ un valore che ci fa capire sul breve-medio periodo se un’azienda sta crescendo trimestre per trimestre. Questo valore mette in relazione le entrate totali dell’ultimo trimestre con quelle dello stesso trimestre dell’anno precedente.
Per chi soffre il mare e la volatilità dei mercati, dovrebbe vedere Carnival come un investimento nel lungo periodo: sono abbastanza convinto che possa tornare a valori ben superiori a quelli che stiamo vedendo ora. Per chi opera nel breve periodo, non mi meraviglierei di ritrovare CCL anche sotto i $15 anche se la spinta attuale non sembra ancora finita quindi potrebbe raggiungere anche nuovi massimi.
Le resistenze sono a $ 19,55 e $ 22,83 mentre i supporti sono a $ 17,22, $ 16,06 e $ 13,90.
Le Bande di Bollinger a 25 per CCL sono 15.7 – 18.72 mentre quelle a 100 sono 8.74 – 15.26 il che suggerisce che è un acquisto.
La media mobile esponenziale a 50 giorni è $ 15,11 mentre il prezzo delle azioni al momento della scrittura é di $ 17,80, il che lo rende tecnicamente un acquisto mentre la media mobile semplice a 8 giorni é $ 18,19, che è un segnale di vendita se pur debole.
Un consiglio per un ingresso? Aspettare una quotazione vicina al primo supporto in zona $17,20 , fissare uno stop loss molto stretto sul secondo supporto a $16 e avere un target sul breve a $ 19,50 – 20,50.
